I sindaci flegrei rispondono al ministro Musumeci «La nostra iniziativa comunicata a lui e alla Meloni»
POZZUOLI – «Abbiamo appreso dalla stampa le dichiarazioni del Ministro Musumeci sulla manifestazione di ieri e siamo sorpresi. L’iniziativa era stata comunicata, già la scorsa settimana, con una lettera indirizzata al suo ministero, ma anche alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ad altri Ministri, nella quale spiegavamo le ragioni della mobilitazione, voluta dai cittadini, e della nostra partecipazione. Avevamo scritto, nero su bianco, dell’esasperazione dei cittadini e della delusione per gli emendamenti non approvati. Ieri siamo andati a Roma per chiedere risposte concrete per gli sfollati, la sicurezza degli edifici e le attività economiche. Ma eravamo lì anche per ricucire lo strappo profondo che si è ormai creato tra cittadini e governo. La disponibilità al dialogo resta piena e abbiamo tutta l’intenzione di lasciare da parte le polemiche. Tutto quello che è accaduto ci ha portato ad oggi, ora dobbiamo guardare a domani. Per questo attendiamo che il nuovo decreto dia risposte adeguate, con risorse e tempi certi, e non vogliamo credere che l’unica risposta sia la delocalizzazione su base volontaria, affermazione che aumentano ancora di più l’allerta e la rabbia dei cittadini. Noi ci siamo, siamo uniti e siamo pronti al dialogo, sempre.» E’ quanto hanno fatto sapere con una nota i sindaci di Pozzuoli (Luigi Manzoni), Bacoli (Josi Gerardo della Ragione), Quarto (Antonio Sabino) e Monte di Procida (Salvatore Scotto di Santolo).





























