POZZUOLI – «Ci vediamo da Giacomino!!» L’appuntamento al bar prima di ogni partita. Il luogo di ritrovo per discutere dei diavoli rossi, per contestare scelte, parlare della partita appena conclusa; fantasticare sul futuro: in una parola condividere la passione per i granata e la Puteolana 1902. Quel bar è ancora lì e porta lo stesso nome a tutela della memoria di Giacomo Lauro, icona storica della tifoseria granata venuta a mancare in questi giorni. Oggi la Puteolana è tornata a casa, a giocare al “Domenico Conte” e la voce di Giacomino è stata senz’altro viva, presente ad accompagnare ogni azione a incitare il suo «Viaa Puteolana viaa!». La partita non si annunciava tra le più semplici: per la ventunesima giornata del campionato di Serie D girone H, gli uomini di mister Ciaramella hanno ospitato il Nardò di Ciro Danucci. Salentini primi in classifica a pari punti con il Taranto e reduci da quattro successi di fila. Diavoli rossi ancora ultimi in classifica con tre sconfitte consecutive.

IL MATCH –  Parte in quarta la Puteolana, aggressiva ed assolutamente senza alcun riguardo ne timore referenziale che si potrebbe attendere se non addirittura ritenere lecito quando di fronte si affrontano i primi della classe. All’ 11′ ci prova Lauria con un tiro che finisce sul fondo. Granata compatti e corti, hanno messo subito in difficoltà i Pugliesi che non sono mai riusciti a ragionare ed ad imbastire un’azione pericolosa. Pressing organizzato ed un buon giropalla, senza dubbio queste le armi di Ciaramella più efficaci. Ed alla mezz’ora la rabbia granata raccoglie i suoi frutti: Ruggiero raccoglie il pallone sulla trequarti e lascia partire un tiro: Joakim può solo guardare il pallone passare alla sua destra e raccoglierlo in rete: Puteolana in vantaggio. Il Nardò sembra accusare il colpo; cerca una timida reazione, ma in campo sembra esserci soltanto la Puteolana. Neanche dieci minuti e gli uomini di Ciaramella si ripetono: Armeno compie un lavoro pregevole superando due marcatori per poi calciare in porta sulla successiva respinta del portiere si agguanta Romeo; per l’attaccante flegreo è un gioco da ragazzi depositare la palla in rete per il 2-0. Al 41’ Guarracino approfitta di un errore difensivo e calcia dal limite ma il suo tiro è respinto in angolo. Un minuto dopo è Armeno a tentare la conclusione a giro sul primo palo, ma la palla si spegne sul fondo.

LA RIPRESA – Non cambia la sostanza nei secondi 45 minuti di gioco. Gli uomini di Ciaramella tengono bene il campo, in perfetta forma ed Il Nardò soffre il pressing Flegreo. Da registrare l’ottima prova in mediana di Lauria. La Gara si addormenta senza alcun acuto da registrare. A cinque minuti dalla fine, Caputo accorcia le distanze per i salentini grazie ad un tiro rimpallato che inganna Romano. L’arbitro concede un tempo supplementare di ben otto minuti. Sono minuti che non fanno alcuna paura ai granata. Non accade nulla. Il subentrato Celiento, tiene lontani gli ospiti dalla propria porta, addomesticando perfettamente i lanci in avanti dei compagni. La Puteolana supera il Nardò per 2-1 e lo fa meritatamente con un gioco convincente ed a tratti esaltante. Un risultato che fa rabbia e riflettere sull’incostanza di una squadra, la Puteolana, che occupa l’ultima posizione a ben diciannove punti dagli avversari di oggi del Nardò. Divario che quest’oggi non si è assolutamente avvertito se non in senso contrario. I Diavoli rossi salutano così Giacomino, onorando al meglio una partita sulla carta proibitiva e strizzando l’occhio ad una classifica non coerente rispetto a quanto visto quest’oggi.

IL TABELLINO

PUTEOLANA-NARDÒ 2-1: 28’ Ruggiero (P), 36’ Romeo (P), 83’ Caputo (N).

PUTEOLANA (4-3-1-2): Romano; Zingaro, Granata, Riccio, Armeno, Cigliano (77’ Della Monica), Fontanarosa, Lauria (60’Celiento), Ruggiero (89’ Festa); Romeo (71’ Massa), Guarracino (82’ Palumbo). A disp.: De Lucia, Delle Curti, Prevete, De Marco.  All.: Ciaramella.

NARDO’ (4-3-1-2): Milli; Nicolao (78’ Zappacosta), Stranieri, Romeo, Valzano (78’ Lamacchia); Lezzi (76’ Trinchera), Cancelli, Massari (46’ Gallo); Potenza; Caputo, Tornros. A disp.: Centonze, Palazzo, Politi, Leuzzi.  All.: Danucci.

ARBITRO: Stefano Grassi della sezione di Forlì.
Ammoniti: Cigliano (P), Ruggiero (P), Armeno (P), Della Monica (P), Tornros (N), Lezzi (N), Stranieri (N), Trinchera (N), Caputo (N).

Note: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza alle normative anti covid-19.
Angoli: 5-1. Rec.: 2’ pt, 8’ st.