QUARTO – La città di Quarto non resta indifferente. Dinanzi a quelle scene drammatiche che abbiamo visto tutti in televisione, il Comune flegreo ha deciso di non tirarsi indietro e di ospitare nelle prossime ore una famiglia di rifugiati afghani. Un’iniziativa possibile grazie anche alla sinergia con la Diocesi di Pozzuoli. Il nucleo familiare troverà ospitalità in uno dei beni confiscati alla criminalità organizzata. La Fondazione “Centro Educativo Diocesano Regina Pacis”, madre della Cittadella dell’inclusione, accoglierà, invece, donne e minori senza genitori.

IL COMMENTO DEL SINDACO – «È il minimo che possiamo fare per aiutare un popolo che si è ritrovato a dover combattere una battaglia per la vita e per la libertà. Siamo certi che queste persone a Quarto potranno ritrovare la pace e la serenità di cui hanno bisogno, e da cui potranno ripartire per costruirsi il futuro che meritano. La nostra è una comunità forte, coesa e solidale, che non si è mai voltata dall’altra parte nel momento di necessità. Non lo faremo neanche questa volta, davanti ad una problematica così grave e difficile, di carattere internazionale. Questo è il grande cuore di Quarto», dichiara il sindaco Antonio Sabino.