POZZUOLI – E’ un 30enne di Mugnano l’uomo che domenica mattina alle 7 ha tentato di strangolare un giovane medico radiologo al pronto soccorso dell’ospedale di Pozzuoli. L’aggressore è stato fermato dai poliziotti del Commissariato di Pozzuoli che una volta giunti sul posto lo hanno identificato e denunciato per percosse e lesioni aggravate giudicate guaribili in 5 giorni. Il 30enne aveva anche colpito con un pugno il medico poiché, a suo dire, non stava prestando adeguate cure alla fidanzata, giunta al nosocomio in seguito a un incidente stradale. L’aggressione è stata ripresa dalle telecamere a circuito chiuso presenti presso l’ospedale ed i video sono acquisti dalla Polizia.

LA VICINANZA – L’Asl Napoli 2 Nord in una nota ha fatto sapere che sta effettuando le azioni utili per affiancare il medico vittima della violenza, nell’azione di rivalsa nei confronti dell’aggressore. Dice Antonio d’Amore, Direttore Generale: “Gli eroi del Covid 19 sono tornati ad essere i destinatari di aggressioni e violenze. Non ci arrenderemo mai a questo stato di cose e continueremo a denunciare gli aggressori e lavorare insieme alle altre Istituzioni per prevenire la violenza e difendere i nostri sanitari. Anche questa volta saremo al fianco del nostro sanitario aggredito”.