POZZUOLI – E’ stato gambizzato mentre si trovava in sella a un motorino con la figlia di 7 anni Girolamo Di Costanzo, 43 anni, pregiudicato del Rione Toiano. A sparargli due uomini, che lo hanno avvicinato in via Ovidio, nei pressi dei “carrarmati” rosa: in tutto 5 sono stati i colpi esplosi, tre dei quali lo hanno ferito in maniera non grave alle gambe. I sicari hanno sparato nonostante la presenza della bambina, uscita illesa da quello che sembra essere stato un vero e proprio agguato.

IL RACCONTO – Il 43enne ha raggiunto l’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli accompagnato da un conoscente, raccontando di essere stato vittima di una rapina. Versione dei fatti che non avrebbe convinto. La gambizzazione di ieri è arrivata appena un mese dopo quella ai danni di Luigi Del Giudice detto “O Lione”, ferito nei pressi della sua abitazione in via Cicerone, strada parallela a quella dell’agguato di ieri.

LA SCISSIONE – Due episodi a cui si aggiunge la gambizzazione di 10 giorni fa di un 21enne nei 600 alloggi che potrebbero avere un unico filo conduttore: il controllo delle piazze di spaccio a Toiano e a Monterusciello. In particolare al Rione Toiano sarebbe in corso uno scontro tra vecchie e nuove leve della camorra che coinvolge ex affiliati ai Pagliuca e ai Longobardi da una parte e affiliati ai Ferro dall’altra.