Le due auto dopo lo schianto (foto: Assunta S.)

POZZUOLI – Uno spaventoso incidente stradale è avvenuto poco dopo le 11 di questa mattina in via Solfatara, davanti al parco Di Bonito. Il bilancio conta 5 feriti: due bambine, che sono stai trasportati all’ospedale “Santobono” di Napoli; i loro genitori, la madre trasferita al ponto soccorso del “San Paolo” di Fuorigrotta e il padre al “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli; e un 21enne extracomunitario, le cui condizioni sono apparse dal primo momento estremamente gravi. Per estrarlo dall’abitacolo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno dovuto rimuovere le lamiere. Il giovane è stato trasferito in codice rosso all’ospedale di Pozzuoli. Non preoccupano, invece, gli altri quattro.

I soccorsi al giovane ferito all’interno della vettura (foto: Gennaro C.)

L’INCIDENTE – Il 21enne -secondo le prime ricostruzioni- viaggiava a bordo di una Fiat Punto bordeaux (intestata ad una donna) insieme ad altre persone che, secondo alcuni testimoni, si sarebbero date alla fuga dopo l’arrivo dei soccorritori. Racconto, questo, al vaglio degli inquirenti come la presenza di una seconda auto con diversi connazionali del giovane ferito all’interno del parco Di Bonito nei momenti che hanno preceduto l’incidente. Nello schianto è rimasta coinvolta un Suv Hyundai che procedeva nel senso opposto di marcia sulla quale viaggiava una famiglia di Pozzuoli, in procinto di partire per una vacanza in montagna.

LE INDAGINI – Sul posto sono intervenute ambulanze del 118, vigili del fuoco e gli agenti della Polizia Municipale di Pozzuoli che hanno effettuato i rilievi e sottoposto a sequestro i due mezzi. L’ipotesi più accreditata è che il giovane alla guida della Punto, complice l’alta velocità, abbia perso il controllo del veicolo andandosi a schiantare contro l’auto sulla quale viaggiava la famiglia. Inoltre resta da chiarire la presenza di una seconda auto all’interno del parco. In zona ci sono telecamere del sistema di videosorveglianza che in queste ore sono al vaglio della Polizia Municipale.