POZZUOLI – Nonostante gli interminabili lavori e lo stato di caos che regna attorno al futuro dell’antica rocca di Pozzuoli dalla Giunta comunale arriva l’ok al procedimento finalizzato alla realizzazione del logo per il Rione Terra. Attraverso apposita delibera, infatti, sindaco e assessori hanno dato mandato al segretario generale di individuare la procedura per la realizzazione e la registrazione del “marchio” che dovrà rappresentare l’antica rocca.

MARCHIO GIA’ ESISTENTE – Un logo “Rione Terra” esiste già da 15 anni ed è utilizzato da un privato il quale, a sua volta, ha registrato all’ufficio Italiano “Marchi e Brevetti” presso il Ministero dello Sviluppo Economico, anche il nome in qualsiasi forma scritta e per tutti i servizi ad esso collegati. L’obiettivo del comune di Pozzuoli è “la valorizzazione del Rione Terra da porre in essere anche attraverso la realizzazione e l’utilizzo di un logo rappresentativo, che possa divenire nel tempo un simbolo identificativo del sito e dell’intero territorio del Comune di Pozzuoli per tutte le iniziative volte ad attrarre risorse, non solo economiche, ma anche culturali, turisti che e di natura imprenditoriale; e di dare atto altresì che tale logo deve essere in grado di rafforzare la visibilità dello stesso “Rione Terra” valorizzandone la sua storia e il suo patrimonio archeologico rendendoli facilmente riconoscibili.”

COME SARA’ – La delibera dà anche una serie di indirizzi: “tale logo -si legge- deve essere atto non soltanto al potenziamento della comunicazione culturale e turistica ma deve diventare, eventualmente, anche strumento per una strategia di marketing commerciale utile allo sviluppo di attività di merchandising e licensing; e deve essere originale e chiaramente distinguibile da ogni logo o marchio già esistente; non deve ledere diritti di terzi, inclusi copyright, marchi, brevetti e qualsiasi altro diritto di proprietà intellettuale; non deve contenere effigi o fotografie o altri elementi identificativi, senza autorizzazione; deve essere riproducibile e adattabile, mantenendo la sua efficacia comunicativa ed espressiva in qualsiasi dimensione, nella riproduzione in positivo e in negativo, a colori o in bianco e in nero, nell’uso verticale ed orizzontale, così come nell’uso a due e a tre dimensioni, nonché su ogni supporto materiale, tenendo conto dei diversi materiali e tecniche di stampa e riproduzione”.