Da sinistra: Giovanni Santoro, il sindaco Rosa Capuozzo e Gabriele Di Criscio
Da sinistra: Giovanni Santoro, il sindaco Rosa Capuozzo e Gabriele Di Criscio

QUARTO – Sembra oramai fatta per il rimpasto di giunta, in due hanno da poco accettato le deleghe offerte dal sindaco Capuozzo. Si tratta di Mauro Scarpitti, che siederà sulla poltrona delle Attività Produttive e Cultura e di Vincenzo Campanile, a cui andrà l’assessorato al Bilancio. Manca però il terzo nome, colui che dovrebbe ricoprire l’incarico di assessore all’Urbanistica.

L’ULTIMO TASSELLO – Queste, per ora, le prime indiscrezioni che confermerebbero quanto anticipato nelle scorse settimane: Rosa Capuozzo ha messo mano al manuale Cencelli pur di assicurarsi il prosieguo della sua consiliatura. Il primo nome, infatti, è in “quota” a Giovanni Santoro, capogruppo della civica Uniti per Quarto, una volta all’opposizione. Così come Vincenzo Campanile, nome vicino al capogruppo Gabriele Di Criscio, della lista ex opposizione Insieme per Quarto. In teoria, all’ex sindaco, andrebbe anche un secondo assessorato. Ma il nome che Di Criscio avrebbe offerto al sindaco pare non sia stato gradito.

ANTONIO BRESCIA RESTA FUORI? – Al momento resta tagliato fuori Antonio Brescia, che nei giorni scorsi aveva avanzato più di una perplessità verso il suo appoggio alla maggioranza ex grillina ed ora CoraggioQuarto. Salvo, al momento, anche l’assessore alla Pubblica Istruzione Francesco Pisano. Molte le voci che si sono rincorse circa un suo “licenziamento morbido” da parte della fascia tricolore. Dunque, restano ancora vacanti le poltrone all’Urbanistica (che dovrebbe andare in quota a Di Criscio), che potrebbe essere accorpata ad un’altra delega. Mentre il sindaco dovrebbe tenere per sé la delega ai Lavori Pubblici.