progetto_flegreo2QUARTO – Un lungo elenco di “guai” affibbiati all’attuale amministrazione ed una promessa: da settembre si farà sul serio, con dibattiti, forum e incontri. Il nuovo soggetto politico Progetto Flegreo entra a piedi uniti contro Il sindaco  Rosa Capuozzo  e gli ex nemici politici oggi alleati.  Lo fa attraverso un manifesto che nei prossimi giorni verrà affisso in città.

“TRADITO IL MANDATO DEGLI ELETTORI” – «I cittadini devono sapere che il blocco di potere che ha governato Quarto non è cambiato. Il blocco di potere che ha piegato le sue scelte ai propri interessi e non a quelli della città abita ancora alla Casa Comunale – spiegano Francesco Dinacci e Eugenio Iannicelli, co-fondatori di Progetto Flegreo – È cambiato qualche musicante ma purtroppo la musica è quella stessa che ci fa precipitare da tanti anni in un degrado che non potevamo immaginare. Dopo 18 mesi di gestione commissariale ( che almeno curavano la gestione ordinaria senza sfaceli) e dopo un lungo periodo di assoluta inattività fatta solo di annunci, assistiamo da qualche mese all’abbraccio osceno tra alcuni opportunisti giunti alla ribalta solo per essere appartenuti al Movimento 5 stelle ed altri definiti “male della città” dall’attuale sindaco L’Amministrazione Comunale con il tradimento del mandato elettorale e con operazioni spregiudicate di trasformismo,  sta condannando la città di Quarto all’immobilismo e al degrado, producendo pessimi risultati».

L’ELENCO DEI “GUAI” – A questo punto, i firmatari del manifesto elencano i “guai” di via De Nicola: Gestione balorda del documento di pianificazione urbana; decisioni schizofreniche per  il trasporto urbano; tagli delle voci di spesa per i dipendenti comunali che subiscono una mortificazione anziché un’adeguata valorizzazione; taglio dei fondi per i lavori di manutenzione straordinaria delle strade, illuminazione carente in numerose zone del territorio; abbandono dello stadio comunale, rischi di apertura per alcuni plessi scolastici; mancata applicazione delle locazioni con contratto a canone concordato; perdita dei finanziamenti Jessica per realizzare strutture e servizi per attività sportive ed assistenziali; uscita dal Distretto Turistico Flegreo. Nessuno sconto, dunque, al sindaco Capuozzo e ai “suoi”. Progetto Flegreo, infine, lancia un invito: «Dobbiamo abbandonare ogni pregiudiziale ed elaborare insieme una strategia per far tornare a Quarto il buongoverno, a partire dalla trasparenza e dalla democrazia».