amianto 4MONTE DI PROCIDA – Prima grande vittoria a tutela dell’ambiente nel piccolo centro flegreo. L’Asl Napoli 2 Nord, dopo aver preso visione degli articoli da noi pubblicati circa la presenza di materiale inquinante lungo la passeggiata di Torrefumo, lo scorso 4 luglio ha effettuato un sopralluogo nell’area interessata, confermando la reale pericolosità del luogo. Una situazione che ha portato l’Azienda Sanitaria a scrivere al Sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese, affinché provveda quanto prima a mettere in sicurezza l’area.

amianto 7LE CRITICITA’ RISCONTRATE – Numerose le criticità emerse durante l’ispezione: «Sul posto sono presenti rifiuti di vario genere, in particolare “materiali di risulta edile, carte e cartoni, frammenti in legno, bottiglie vuote in plastica, scarti in plastica, scarti di elettrodomestici dismessi (scaldabagno), suppellettili vari in metallo, fusti in pvc (vuoti da un controllo visivo) contenente presumibilmente all’origine sostanze chimiche, guaina bituminosa, frammenti di materiale coibentante (tipo lana di roccia) – si legge nella richiesta d’intervento dell’Asl – frammenti di tubazione (tipo grondaia) e di eternit, presumibilmente costituiti in materiale contenente amianto». Inoltre, i sanitari ribadiscono che il materiale contenente presumibilmente fibre in amianto (di tipo crisotilo) risulta frantumato, taluno tagliente e quindi pericoloso.

amianto tL’ASL BACCHETTA IL SINDACO – Non utilizza parole tenere il Servizio di Igiene, che “bacchetta” l’Amministrazione anche su altri fronti: innanzitutto sottolinea come l’area in oggetto risulti priva di adeguati contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e presenti altresì arbusti, erbacce e rovi, quali possibili ricovero di ratti, serpi e insetti vari, causa di problematiche igienico-sanitarie che mettono a repentaglio la salute dei frequentatori del posto.

amianto 3LA RICHIESTA D’INTERVENTO – Per tutte queste ragioni l’Asl chiede al Sindaco di «provvedere alla rimozione dei rifiuti speciali e pericolosi, nonché dei materiali presumibilmente in amianto; successivo smaltimento degli stessi nel rispetto della normativa vigente in materia; relativa bonifica del sito; risanare il decoro urbano ed ambientale; mettere in sicurezza il tratto stradale». Pertanto, nell’immediato, il Comune dovrà delimitare l’area ed attuare nel contempo tutti gli accorgimenti atti ad evitare la possibile dispersione di fibre nell’ambiente.

“IGNORATI DAL SINDACO” – Si dice soddisfatto Vittorio, il cittadino montese con il quale ci recammo in località Torrefumo per verificare lo stato dei luoghi. «Non sono stato contattato dal Sindaco né da nessun membro dell’Amministrazione – dice – nonostante la gravità della mia denuncia. Ma questo conta veramente poco, in quanto l’intervento tempestivo dell’Asl è stato più che sufficiente. E’ quello che, d’altronde, ci auguravamo tutti. Spero che il Primo Cittadino ne prenda atto – conclude – e provveda immediatamente a mettere in sicurezza un angolo di Paradiso».