QUARTO/POZZUOLI – La forza della banda del “cavallo di ritorno” era dimostrare di poter rubare tutto e in qualsiasi momento. Come avvenne durante una notte quando, secondo quanto si legge da una intercettazione, uno dei componenti della gang rubò una Fiat Punto a tre porte non gradita al cliente di turno. In risposta a tale lamentela arrivarono le rassicurazioni “Che problema c’è? Ora vado e ti porto una a 5 porte”.  E così fu. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, dopo 15 minuti uno dei malviventi richiamò il “cliente” per consegnargli una Fiat Punto a 5 porte così come richiesto.

 

L’INDAGINE – ha consentito di: documentare tre furti di veicoli, tra i quali un autocarro;  individuare cinque vittime di estorsione (con la tecnica del “cavallo di ritorno”), costrette a versare somme di denaro (variabili tra 500 e 1.700 euro) per rientrare in possesso dei propri mezzi; recuperare e restituire ai legittimi proprietari cinque veicoli di provenienza delittuosa.

Gennaro Del Giudice