di Alessandro Napolitano

Massimo Giarrusso
Massimo Giarrusso

QUARTO – «Dovremmo fare tutti un passo indietro e ricominciare d’accapo». A parlare è Massimo Giarrusso, lo stesso che nelle ultime settimane si è distinto attraverso non poche e pesanti “mosse” all’interno del centrodestra. Ultima quella di aver “abbandonato” il candidato sindaco Francesco Di Criscio per passare a sostenere il cugino di quest’ultimo, Gabriele Di Criscio. Suggellando così una rottura all’interno di Forza Italia che fino a poche ore fa sembrava insanabile.

MANO TESA? – Ed invece l’ex sindaco sembra ora volere la pace, ricucendo lo strappo con la restante parte di forzisti rimasta fedele al “cavaliere”. Ma il prezzo da pagare per il passo indietro auspicato da Giarrusso, sarebbe ovviamente la rinuncia di entrambi i candidati che portano lo stesso cognome (i due sono cugini) alla candidatura a primo cittadino. Non lo dice apertamente, ma potrebbe essere questa la exit way da percorrere per sciogliere un nodo che giorno dopo giorno va stringendosi sempre di più.

CONTO ALLA ROVESCIA – Ed è soprattutto gettando uno sguardo al calendario che Giarrusso lascia capire che occorre anche fare presto. Tra dieci giorni bisogna consegnare le liste elettorali con l’indicazione di coalizioni, candidati consiglieri e sindaci collegati. Ed attualmente due aspiranti fasce tricolori hanno in calce ai rispettivi manifesti elettorali lo stesso simbolo, quello di Forza Italia.