13329894_1233010546749184_1518096082_nPOZZUOLI – Con un post su Facebook ha criticato pesantemente l’operato dei vigili e in “risposta” si è visto recapitare a casa un invito a presentarsi presso il comando di Polizia Municipale di Pozzuoli. Motivo? “Per indagini di polizia giudiziaria” -si legge nel documento firmato dal vice comandante dei caschi bianchi Silvia Mignone. Il protagonista della vicenda è un 38enne di Pozzuoli che ora rischia di pagare a caro prezzo un duro commento sull’operato della Municipale. Un post pubblicato il 17 maggio sul gruppo “Sei di Pozzuoli se” sul quale gli agenti vogliono fare chiarezza. L’uomo è stato identificato dagli agenti  segnalato al Magistrato di turno che ora dovrà decidere se aprire un fascicolo di indagine. Due i possibili scenari che lo attendono: una denuncia per diffamazione o una convocazione come persona “informata dei fatti”. In quest’ultimo caso il 38enne dovrebbe dimostrare quanto scritto per evitare la denuncia.

13318658_1233010533415852_996901927_nINCREDULITA’ – La notizia della convocazione presso il Comand vigili è stata data dal 38enne, suscitando incredulità e rabbia da parte degli utenti iscritti al gruppo che ritengono “persecutorio” il comportamento del comando di Polizia Municipale. Dall’altra parte la volontà delle istituzioni di punire gli autori di commenti ritenuti diffamatori.