da sinistra: Mariano Amirante e Gigi Manzoni

POZZUOLI – Ci siamo. Il dado è tratto. Il pd sceglierà il suo candidato sindaco attraverso le primarie. Decisa o quasi anche la data: domenica 6 febbraio. In quella domenica che cade due mesi prima della amministrative, il popolo puteolano del pd darà investitura ufficiale al successore di Figliolia. Il sindaco uscente incassa una sconfitta -era contrario alle primarie e convinto di poter indicare il nome del suo successore senza- ma alla fine non ne fa un dramma: è convinto che il suo candidato sia favorito nella corsa contro Manzoni. E il suo prescelto è Mariano Amirante il giovane segretario del partito. Sarà quindi uno scontro elettorale alle primarie tra Amirante (il candidato in quota Figliolia, Maione, Fenocchio e Pennacchio) e Manzoni (spalleggiato dai big napoletani Casillo e Topo). Figliolia è favorito. Anche se il piano politico del sindaco uscente è piuttosto semplice: avere un primo cittadino che traghetti il comune verso l’autunno del 2024. Perché?

Filippo Monaco

IL TERZO INCOMODO – Perché cadrà il divieto a ricandidarsi di Figliolia che dal 2025, se il consiglio comunale dovesse sciogliersi, sarebbe ricandidabile. Per altri 10 anni. Manzoni contro Amirante. O Amirante contro Manzoni. E il terzo incomodo? Nelle primarie PD non c’è spazio per altri, ma è nel centrodestra che sono sicuri che dalle primarie arriverà una spaccatura insanabile da cui può trarre beneficio il candidato sindaco: Filippo Monaco. E attorno al dirigente scolastico del “Petronio” che si sta strutturando un’ampia coalizione. Perché è sicura di fare lo sgambetto al Pd. In queste ore Figliolia sta tentando disperatamente di evitare le primarie. Ma anche i vertici napoletani hanno chiarito che la spaccatura interna non porta ad altre soluzioni.