POZZUOLI – L’inchiesta su Figliolia e il Partito Democratico ha “gelato” il Movimento 5 Stelle. Dopo l’accordo, l’avviso di garanzia per corruzione e turbativa d’asta al sindaco di Pozzuoli ha il sapore di una “doccia gelata”. Antonio Caso e Mimmo Critelli attendono ora direttive dai vertici, in particolare da Fico, principale sponsor dell’alleanza Pd-M5S. Il problema, ovviamente, non è Paolo Ismeno profilo stimato dai vertici locali e nazionali del movimento nonché “sindaco di garanzia”, ma la presenza di Figliolia nelle fila del Pd. Secondo i grillini un indagato -fatta salva la presunzione di innocenza davanti a una ipotesi di accusa- rappresenterebbe per i grillini un “danno di immagine” e il caso Pozzuoli sarebbe “una situazione più unica che rara”.