POZZUOLI – Concerti in strada per festeggiare le prime comunioni. Centinaia di partecipanti. È successo lo scorso fine settimana a Pozzuoli, e più precisamente al Rione Toiano, quando il coprifuoco era ancora in essere. Le scene sono state riprese in video e postate anche sui social senza alcun rispetto per la normativa anti-contagio ancora vigente. Da qui l’intervento dei carabinieri della stazione di Pozzuoli che hanno analizzato le immagini registrate nei vari video amatoriali postati in rete e raccolto le testimonianze di alcuni presenti.

LE SANZIONI – I militari dell’Arma hanno sanzionato per violazione della normativa anti-contagio tre noti cantanti neomelodici: Franco Calone, Marco Calone e Rita De Crescenzo. Per l’unica donna dell’elenco, nota “influencer” e “tiktoker” di Napoli, è scattata anche una denuncia penale. Non ha ottemperato all’invito di presentazione notificato dai carabinieri della stazione di Pozzuoli. Tutti gli organizzatori delle feste sono stati sanzionati ai sensi del TULPS perché sprovvisti delle prescritte autorizzazioni. In totale sono 12 le sanzioni anti-contagio notificate ad altrettanti soggetti che hanno partecipato alle manifestazioni. Continuano, intanto, le verifiche mirate ad identificare la restante parte dei “festaioli”.

LE FESTE IN STRADA – Sono le tre serate del 18, 19 e 20 giugno ad essere finite sotto la lente degli investigatori. Le zone che hanno fatto da sfondo alle feste sono stati i “carrarmati” e le “Case dei puffi” al Rione Toiano, così come già riportato nei giorni scorsi dal nostro giornale. A fare da cornice centinaia di persone che, incuranti delle norme anti-Covid, in tre giorni si sono riversate in strada per assistere agli spettacoli abusivi dei neomelodici e della tiktoker.