POZZUOLI – E’ stato arrestato questa mattina nei pressi del centro storico di Pozzuoli il sorvegliato speciale Raffaele Di Francia, 56 anni, detto “Lello ‘o pollo”, ex fedelissimo del boss Gaetano Beneduce. Di Francia è stato sorpreso dai poliziotti del commissariato di Pozzuoli insieme a un condannato per camorra, violando quindi gli obblighi della sorveglianza speciale a cui era sottoposto. Arrestato, è ora ai domiciliari in attesa di rito direttissimo. In precedenza, i poliziotti avevano accertato che il 56enne, lo scorso 20 gennaio, si era intrattenuto anche con un altro pregiudicato.

UOMO DEL BOSS – ‘O pollo era stato scarcerato nel settembre del 2018 dopo 8 anni di carcere. Arrestato a Pozzuoli nel giugno del 2010 durante la maxi operazione “Penelope” che portò in carcere 84 affiliati ai clan Longobardi e Beneduce, fu condannato in appello a 10 anni. Dagli atti dell’inchiesta è emerso come Raffaele Di Francia fosse uno degli uomini a godere di maggiore fiducia da parte del boss Gaetano Beneduce, ricoprendo all’interno del gruppo criminale un ruolo di primo piano. Fu indicato dai collaboratori di giustizia come persona scaltra e, per la sua posizione di “insospettabile” rispetto ad altri affiliati, uno dei pochi a cui era permesso incontrare Beneduce durante le sue latitanze. Insieme a Leonardo Avallone era ritenuto uno dei capi alle dirette dipendenze del boss che gli affidò il denaro da distribuire agli affiliati. In un’occasione “o pollo” finì anche nel mirino del clan Longobardi “Avremmo dovuto ammazzare “il Pollo”, cioè Di Francia Raffaele, perché stava pure lui con Beneduce” raccontò durante un interrogatorio nel 2009 Francesco De Felice.