POZZUOLI – E’ alta la tensione al Rione Toiano dopo il pentimento di Gennaro Alfano. Sui muri dei palazzi dei “carrarmati” e delle “case parcheggio” sono apparse scritte contro il neo pentito. «Gennaro Alfano sei una lota infame» e «Infame schifoso» sono gli insulti rivolti all’esponente degli “amici di Toiano”, nuovo clan di camorra la cui roccaforte è proprio all’interno del quartiere popolare. Immagini che sono state utilizzate anche per un video, poi caricato su Tik Tok, con il quale si condanna la scelta del pentito.

LA VENDETTA – Alfano, 30 anni, con un lungo curriculum criminale, si è pentito la scorsa settimana. Una volta scattate le misure di protezione verso i genitori, la moglie, i figli e i fratelli che hanno dovuto lasciare la città di Pozzuoli, sono iniziate le rappresaglie, tra cui il raid contro la pescheria del cugino ad Arco Felice (di cui si dice che Alfano abbia una quota importante), crivellata di colpi tre giorni fa. Dalla nuova “gola profonda” di Pozzuoli (è l’ottavo pentito dal 2020 ad oggi) si attendono i segreti delle faide di Monterusciello e Toiano e sugli omicidi di camorra degli ultimi anni.