RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – «Da qualche settimana il parco Bognar è diventato terreno di incontro di tanti giovani. Sarei felice di vedere il parco vivere anche la sera se questi ragazzi si comportassero bene. Arrivano, invece, con motorini, non li spengono, ma anzi usano i viali come piste per impennare. Le macchine 50 entrano a tutta velocità con la musica a palla. Sono all’incirca 30-40 ragazzi. Urlano, litigano, si tirano oggetti. Fanno pipì sul mio palazzo e all’arrivo dei vigili si rifugiano all’interno di proprietà private. Rispondono male a chiunque provi a dirgli di abbassare la voce, anche all’una di notte. Fanno i ‘guappi’ con la gente che deve uscire con l’auto e prendono in giro le signore anziane che gentilmente chiedono un po’ di silenzio. Vengono da vari quartieri questi ragazzi, ma alcuni vivono nel parco. Le cose stanno peggiorando sempre di più. Questa è una zona residenziale dove fino a poco fa si dormiva bene. Ora questi ragazzi stanno portando le persone allo sfinimento».