POZZUOLI/ Accusa choc contro la scuola “Pitagora” di Pozzuoli «Promuove educazione alla guerra»
POZZUOLI – «È in corso la militarizzazione delle scuole nel territorio flegreo» . E’ l’accusa choc che arriva da “Potere al Popolo” che denuncia il progetto PCTO “ARES” realizzato all’I.S.S. “Pitagora” di Pozzuoli. «Potere al Popolo – si legge in una nota – esprime solidarietà agli studenti del territorio flegreo e denuncia con forza l’uso dell’Alternanza Scuola-Lavoro per fini di educazione bellica. Dal 24 marzo 2026, – spiega il movimento – alcune classi dell’I.S.S. Pitagora di Pozzuoli sono state coinvolte nel progetto PCTO “ARES” – finanziato dal PNRR – che prevede il conseguimento delle patenti A1/A3 per il pilotaggio di droni. Sulla carta, un’iniziativa di formazione tecnologica. Nella pratica, qualcosa di molto diverso. Durante un incontro svoltosi presso l’Ex Base NATO di Agnano, un membro dell’Aeronautica Militare ha mostrato agli studenti un drone, specificandone esplicitamente l’applicazione bellica: trasporto di ordigni fino a 15 kg. Nessun preavviso da parte della scuola. Nessuna discussione preventiva.»
LO SCENARIO – «Anno dopo anno, la cosiddetta “Buona Scuola” mostra il suo lato peggiore: lo sfruttamento degli studenti nelle industrie, le morti bianche sul lavoro, e ora la normalizzazione della guerra. A partire dal governo Renzi del 2015, che ha introdotto l’Alternanza Scuola-Lavoro (oggi PCTO), sempre più scuole hanno stretto rapporti con aziende attive nei settori della difesa e della sicurezza, i cui scopi sono dichiaratamente di natura bellica. – denuncia Potere al Popolo – Questa tendenza ha riguardato anche le scuole del nostro territorio. Già l’I.S.I.S. Tassinari di Pozzuoli aveva avviato una collaborazione stretta con il centro strategico di Leonardo S.p.A. a Lago Patria – collaborazione poi sospesa grazie alla lotta degli studenti dell’istituto. Alle aziende belliche è stato lasciato sempre più spazio per insinuarsi nelle scuole. Il caso del Pitagora è solo un altro esempio agghiacciante. La costrizione degli studenti alla partecipazione attiva a progetti PCTO come ARES promuove un’ educazione alla guerra che normalizza la possibilità di mettere le proprie competenze al servizio di dispositivi bellici, senza mai citare le reali conseguenze delle guerre imperialiste: l’uccisione di civili che vivono in Stati oppressi, come sta accadendo in Palestina e in Iran. Potere al Popolo esprime piena solidarietà e supporto agli studenti del territorio flegreo nella loro lotta: contro la militarizzazione delle scuole; contro l’Alternanza Scuola-Lavoro, una riforma che trasforma la scuola in azienda, abitua i ragazzi alla morte sul lavoro e ora anche alla morte nella guerra.» «È a partire da esempi di organizzazione studentesca – conclude la nota – come quella del Tassinari che è possibile immaginare una scuola svincolata dalle logiche di mercato e belliche. Solo la lotta paga. La scuola non è un’azienda. E certamente non è un centro di addestramento militare. Gli studenti devono studiare, pensare, vivere»



























