POZZUOLI – Si rivede il pubblico a gremire gli spalti dello stadio “Domenico Conte”. Questa sarebbe già una notizia dopo le gradinate solitarie, gli spalti vuoti e l’eco dei rumori dal campo a rimbalzare tra le mura di uno stadio deserto. Ieri la passione di centinaia di puteolani ha accompagnato i colori granata per quella che si annunciava come il big match di stagione. Puteolana 1902 – Ischia Calcio; sfida di ambizioni, dualismo flegreo tra due tra le squadre più accreditate alla vittoria del campionato. Ischia arriva alla sfida con i granata a punteggio pieno; due vittorie convincenti contro Nuova Napoli ed Ercolanese il biglietto da visita degli isolani guidati da Mr. Iervolino. Per i puteolani avvio di stagione esaltante dopo i 4 punti collezionati in campionato e la vittoria in coppa raggiunta lo scorso sabato.

IL MATCH – Dopo una prima fase di studio è l’Ischia a farsi più propositiva in area avversaria fino a centrare un palo in avvio con un calcio da fuori di Filosa. La partita è molto sentita da ambo le parti; squadre che tengono al match e soprattutto a ben figurare nel confronto diretto. Ne patisce però lo spettacolo per un gioco fermo a centrocampo privo di fraseggi ed ordine. Sul finale di primo tempo è del granata Guarracino, la ghiotta occasione per sbloccare la gara; ma l’attaccante si fa respingere dal numero 12 gialloblu Di Chiara il tap in ravvicinato su cross in scivolata dell’ottimo Grezio, che aveva fatto urlare al goal gli spalti del Conte. La prima frazione di gioco si conclude a reti inviolate: 0-0 tra due squadre maggiormente attente a non subire colpi che a provare ad offendere e a portarsi in vantaggio.

GIRANDOLA DI EMOZIONI – La ripresa restituisce, in termini di emozioni, tutto quanto lesinato nei primi 45 minuti. Aprono le danze gli ospiti in avvio di ripresa con il numero 11 Castagna che in progressione su azione di rimessa supera un uomo e batte il portiere granata Maiellaro in uscita. Padroni di casa che sembrano accusare il colpo, d’altra parte l’Ischia prende campo portando pressione alla manovra puteolana. Ma è del tecnico granata Marra la mossa che scuote la partita ristabilendo le sorti in campo: Dentro Sardo ed Evacuo ed il match cambia completamente storia. E’ proprio dalla combinazione dei due neoentrati che nasce la rete del pareggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra, Evacuo riesce a stoppare il pallone in area ed a calciarlo verso la porta, Paolo Sardo intercetta la sfera e di piatto trova il tocco vincente: 1-1. Il pareggio scuote i diavoli rossi che sembrano crederci ed a portare più uomini nella tre quarti ischitana. Non è però certamente una bella partita con lanci lunghi e poche manovre organizzate. La partita sembra volgere al termine quando al 91’ Evacuo difende benissimo la palla in area e viene steso nel tentativo di girarsi e concludere in porta: per l’arbitro Testa di Catania non ci sono dubbi, è calcio di rigore tra le feroci proteste degli ischitani.

LA VITTORIA – Le proteste non mutano la decisione di gara che conferma il penalty. Dagli undici metri si presenta Grezio che freddo piazza la palla alla destra del portiere regalando ai diavoli rossi una vittoria preziosissima. Granata che hanno saputo soffrire e difendersi in una partita difficile, ostica che gli uomini di Marra hanno gestito in maniera concreta ed efficace. Tre punti punti che danno fiducia e consapevolezza per il proseguo del campionato.