MONTE DI PROCIDA – Diversità sociali, discriminazione, disabilità, emarginazione, temi che a volte sembrano lontani da noi, eppure sono il male costante che imbriglia, logora e ammala la nostra società. Lo sanno bene gli amici de “La mano franca di Pippo Coppola”-  la onlus fondata nel 2012 a Monte di Procida e dedicata allo scomparso dottor Giuseppe Nicola Coppola, medico montese noto per il suo impegno sociale, – che per perpetuare il suo impegno sul territorio a favore delle famiglie indigenti e delle minoranze abbandonate ed emarginate, ha deciso di mettere in scena lo spettacolo di beneficenza “Ciao Darwin – onlus edition”, che si terrà domenica sera alle 20 presso il Pala Pippo Coppola a Monte di Procida, per spiegare in maniera semplice e diretta cosa c’è dietro alle disuguaglianze, e per tentare di curare il male sociale della loro non accettazione.

LA RACCOLTA FONDI – Lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Monte di Procida e sostenuta da enti e associazioni di settore, è ovviamente evocativo dello storico programma televisivo ed avrà come scopo anche quello di raccogliere fondi per sostenere le attività della onlus che, da anni, pur non erogando direttamente danaro alle famiglie, fornisce loro generi di prima necessità (alimenti, farmaci, assistenza all’istruzione dei minori). Accanto agli aiuti materiali, la onlus offre sostegno “morale” attraverso attività di compagnia, aggregazione sociale, ecc. indirizzando la propria attività soprattutto ai giovani, nostro futuro. Proprio per i giovani la onlus ha creato vari filoni progettuali, dal teatro amatoriale, al riciclo per avvicinarli all’amore per l’ambiente che li circonda, al bullismo, identità di genere ed orientamento sessuale negli adolescenti.

IL MESSAGGIO SOCIALE – Ogni progetto, in maniera ancor più capillare quando si tratta di minori, è seguito da esperti del settore che collaborano a titolo gratuito con la onlus e, dove possibile, sinergicamente con altre associazioni che si occupano di tematiche simili. Tra i progetti della onlus si riporta anche l’implementazione di aree verdi con giostrine inclusive. L’obiettivo principale della serata, accanto al divertimento e alla raccolta fondi è la diffusione di un messaggio sociale: «Siamo tutti uguali nella diversità». Sul palco si alterneranno presentatori, ospiti e partecipanti che rappresentano “canoni” di vita molto differenti tra loro per dimostrare che la diversità è solo una barriera mentale da abbattere.