POZZUOLI – Sarà una visita super blindata quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Rione Terra di Pozzuoli. Da Roma sono state imposte misure estremamente restrittive per motivi sia di sicurezza che di contagio. L’arrivo di Mattarella, insieme al ministro della giustizia Marta Cartabia e ad un entourage di circa 30 persone (tra agenti di scorta, security e collaboratori) è previsto per le 11.30 di sabato 11 settembre. I due varcheranno la soglia davanti a palazzo Migliaresi e ad attenderli ci sarà il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia che – da quanto si apprende – non potrà rilasciare dichiarazioni di nessun tipo. Appena una stretta di mano e il presidente della Repubblica sarà accompagnato presso il Duomo e il Museo del Rione Terra dove incontrerà il vescovo Gennaro Pascarella, don Gennaro Pagano e alcuni ragazzi del progetto messo in campo dalla fondazione “Regina Pacis”.

DIVIETI – Questo, al momento, è il protocollo che verrà messo in atto sabato mattina e che sarà estremamente limitante anche per gli organi di informazione locali e nazionali. Giornalisti e fotografi, infatti, non potranno riprendere alcuna immagine: per loro, forse, sarà allestito un “punto di attesa” davanti a Palazzo Migliaresi. Le uniche telecamere accreditate per seguire Mattarella e Cartabia dovrebbero essere quelle di Rai Parlamento. Una visita super blindata, che darà poco spazio all’informazione e che dal mattino fino al pomeriggio vedrà un grosso dispiegamento di forze dell’ordine in tutta Pozzuoli con limitazioni del traffico e spostamenti nelle aree a ridosso del centro storico. C’è comunque da sottolineare che l’arrivo di Mattarella a Pozzuoli è un segnale forte e prestigioso per la rinascita del Rione Terra nonché importante vetrina per la città.