Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO– la lettera del Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia in risposta ad alcune osservazioni fatte da un nostro lettore su temi trattati dal primo cittadino nel messaggio di fine anno  (clicca sul testo sottolineato per guardare il video) inviato alla città attraverso il canale Web Tv di “Cronaca Flegrea”.

 

LA LETTERA – Egregio Direttore, chiedo ospitalità a “Cronaca Flegrea” per rispondere, sia pure a distanza di tempo, alle osservazioni fatte dal signor Antonio B. al messaggio di fine anno che ho rivolto alla cittadinanza attraverso il vostro canale web. Gli argomenti   trattati dal lettore nella lettera da voi pubblicata col titolo “Alcune cose sono condivisibili, altre poco convincenti”  (clicca sul testo sottolineato per leggere la lettera) restano comunque di attuale interesse. In primo luogo il signor Antonio sostiene che l’approdo di navi a Pozzuoli aggraverebbe la già critica condizione del nostro mare.

 

Vorrei precisare che non si tratterebbe di grandi navi ma di navi medie che porterebbero comunque nella nostra città un bel numero di visitatori. Tale afflusso di visitatori, al di là del contesto economico territoriale che trarrebbe da esso sicuramente non pochi benefici, rappresenterebbe un notevole veicolo di promozione territoriale per l’immane patrimonio storico-archeologico e paesaggistico di cui la città è ricca e sarebbe un’occasione per apportare, attraverso la collaborazione con le società operanti nel settore e l’Ufficio Circondariale Marittimo, miglioramenti alle infrastrutture portuali.

 

Per quanto concerne invece la situazione degli scarichi fognari a Via Napoli e il degrado del depuratore di Cuma, è bene precisare che l’attuale Amministrazione sta riservando a queste problematiche la massima attenzione. La rete fognaria è costantemente monitorata da questo Ente e sarà presto oggetto di importanti interventi di adeguamento e ristrutturazione e saranno, inoltre, realizzate nuovi tronchi fognari per insediamenti abitativi ancora sprovvisti.

 

Lo scarico fognario presente in Via Napoli, a cui fa riferimento il signor Antonio, riguarda un troppo pieno/emergenza del collettore di Napoli, ovvero uno scarico in acque superficiali che è stato realizzato ai primi del ‘900 dal Comune di Napoli, per il quale è stata di recente sollecitata l’amministrazione comunale competente a provvedere all’immediata messa in sicurezza dello stesso.

 

Per il depuratore di Cuma, inoltre, sono stati previsti interventi tesi al ripristino della funzionalità di tutte le unità di trattamento esistenti nell’impianto e la cui realizzazione è condizionata alla copertura finanziaria da parte della Regione Campania. Sempre in riferimento al depuratore è in corso l’ammodernamento e la realizzazione di un ulteriore opera per lo stoccaggio di fanghi disidratati.

 

Infine è in corso la progettazione esecutiva dei lavori relativi all’ammodernamento e ristrutturazione della stazione di sollevamento sottostante al Rione Terra che è oggetto di finanziamento da parte dell’assessorato all’Ambiente della Regione Campania, dove la stessa Regione ha individuato, quale soggetto attuatore, la SOGESID. Come si può vedere, le attività poste in essere vanno tutte in un’unica direzione, ovvero salvaguardare la risorsa mare, le cui potenzialità rappresentano un volano per l’economia cittadina.

 

Il Sindaco

Vincenzo Figliolia