BACOLI – Via libera alla delibera di giunta comunale che prevede la creazione di due Info-point turistici, localizzati rispettivamente in villa comunale, presso l’immobile nel quale sono presenti i bagni pubblici e in piazza De Gasperi, a Baia, presso l’immobile cosiddetto “acquario” (ex stazione Cumana) con l’aggiunta dei bagni pubblici adiacenti. A breve sarà pubblicato l’avviso che selezionerà i soggetti gestori di due info-point: imprese del settore o gruppi informali che si impegnino, se selezionati, a costituirsi in impresa entro 30 giorni dall’aggiudicazione. Con una successiva procedura del CIC sarà pubblicato l’avviso per l’affidamento del terzo info-point della rete, ancora in un punto strategico: nel Parco Vanvitelliano del Fusaro. A farlo sapere il vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Bacoli, Salvatore Illiano.

LA SELEZIONE DEI GESTORI – I gestori dei vari Info-point dovranno operare in ottica di rete, avere una immagine omogenea e coordinata e partecipare a sessioni di formazione comune. Il servizio punterà decisamente sulle competenze degli operatori: sulla loro preparazione in campo storico-culturale e soprattutto sulla conoscenza dell’inglese ed almeno un’altra lingua estera. Risulta necessario – fanno sapere dal Comunedi Bacoli – puntare su competenze e innovazione per valorizzare le “risorse comuni” – prime fra tutte il paesaggio e la cultura – e costruire un’offerta integrata che incrementi il potenziale della città in termini di turismo culturale. Il ‘core’ dell’attività da svolgere è il servizio è accoglienza, orientamento ed informazione turistica e culturale, nel quale rientrano tutte quelle funzioni – con modalità front-office e back-office – destinate a far conoscere i servizi turistici disponibili, le possibilità ricettive e di ospitalità, i circuiti eno-gastronomici, le attrattive locali, il sistema di mobilità ed ogni altra notizia utile alla visita ed alla permanenza sul territorio comunale. Al fine di consentire una maggiore sostenibilità economico-finanziaria della gestione del servizio, il soggetto affidatario potrà svolgere attività d’impresa che favoriscano la promozione del territorio, quali ad esempio la vendita di souvenir e prodotti del territorio, la riqualificazione dei bagni pubblici con dotazione di tornelli gettoniere, il servizi di noleggio di veicoli di micromobilità elettrica (biciclette, monopattini, segway), vendita di riviste e magazine in lingua estera, vendita di prodotti o servizi funzionali alla fruizione turistica del territorio (prodotti editoriali, guide turistiche, itinerari, servizi di trasporto, etc), servizio deposito e custodia bagagli, vendita dei biglietti per servizi di trasporto. Un’azione volta, decisamente, a promuovere un turismo di qualità ed, al tempo stesso, un’opportunità per chiunque abbia studiato, acquisito competenze e formazione in valorizzazione dei beni culturali e servizi per il turismo.