Il comandante della polizia municipale di Pozzuoli, Silvia Mignone

POZZUOLI – L’Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia esprime solidarietà al Comando della Polizia Municipale di Pozzuoli per l’episodio registratosi nei giorni scorsi quando, nel corso dei controlli anti-Covid, una persona è stata sottoposta agli arresti domiciliari per aver oltraggiato e aggredito un agente, un ufficiale e il comandante Silvia Mignone. «Ferma condanna per i fatti accaduti in questo particolare momento di difficoltà caratterizzato dall’emergenza sanitaria è stata espressa dal Sindaco, che ha voluto ringraziare tutto il personale della Polizia Locale impegnato quotidianamente e con grandi sacrifici per garantire il rispetto delle regole e la salute pubblica– si legge in una nota –
Ennesimo episodio che non deve intimidire. Comportamenti come questi non sono tollerabili e nell’esprimere la più ferma condanna nei confronti di questo ignobile atto di aggressione, ribadiamo il sostegno, il coraggio e l’impegno quotidianamente profuso dagli agenti tutti nei servizi di controllo del territorio e per il rispetto della legalità. La Polizia Locale è impegnata quotidianamente sul territorio di competenza per garantire la pacifica e civile convivenza nell’ambito di quella che oggi è definita la sicurezza urbana nella sua accezione più ampia», scrivono il presidente regionale PL Campania, Giuseppe D’Elia, e il segretario generale Domenico Giannetta.