QUARTO – Domani, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario dell’omicidio per mano del clan Nuvoletta-Polverino del giornalista Giancarlo Siani, il sindaco e l’assessore alla Legalità hanno convocato una riunione nell’immobile confiscato sito in via Nicotera. «Insieme alle energie positive della città, esponenti dell’amministrazione, del mondo del lavoro e della scuola – dice il sindaco Antonio Sabino – ricorderemo Giancarlo Siani, ucciso 36 anni fa dalla camorra per il suo lavoro incessante di ricerca della verità e difesa della legalità. Per l’occasione apriremo idealmente a tutta la città le porte di quest’altro, simbolico bene confiscato, che a giorni metteremo a bando pubblico per trasformarlo nella Casa della Legalità di Quarto, coinvolgendo associazioni, scuole, mondo del volontariato, ordini professionali e parrocchie».