POZZUOLI – Dopo la Grande Partenza dall’Ungheria, il Giro d’Italia continua il suo percorso Rosa lungo la Penisola e porta con sé tante novità. Tra queste c’è Giroland, un nuovo format di villaggio commerciale rinnovato con una nuova identità, struttura e contenuti. L’obiettivo Giroland è quello di migliorare l’experience dei tanti visitatori che accoglierà nelle prossime 18 tappe fino a Verona. Oltre a un nuovo arco di ingresso, dentro Giroland ci saranno quattro spazi dedicati alla storia e simboli della Corsa Rosa, attività di intrattenimento e di engagement. Inoltre, i visitatori di Giroland potranno ammirare Trofeo senza Fine del Giro 100 in esposizione con una dedicata photobox, imparare le tappe chiave della Storia del Giro d’Italia, anche attraverso un’esposizione Maglie Rosa storiche, contenuti video e audio. Ci sarà spazio anche per il Giro d’Italia Virtual che permetterà ai visitatori di pedalare virtualmente sui percorsi della Corsa Rosa, oltre ad gioco da luna park e al Chiosco Rosa di San Gabriel, il punto aperitivo di Giroland.

LA TAPPA DI NAPOLI – Scatta, intanto, il conto alla rovescia in vista della tappa di sabato che si snoderà tra il lungomare di Napoli e i comuni flegrei di Pozzuoli, Quarto, Monte di Procida e Bacoli. Una tappa cittadina complessa ed esigente. L’obiettivo della Città Metropolitana di Napoli, che ha promosso l’evento e lo ha sostenuto sotto il profilo finanziario, è quello di rendere omaggio a Procida Capitale Italiana della Cultura 2022 e di valorizzare, anche grazie al suo traino, tutta l’area metropolitana e quella flegrea in particolare.

IL PERCORSO – La tappa, che prende il nome di Napoli – Napoli (Procida Capitale Italiana della Cultura), è di quelle che gli organizzatori definiscono ‘tappe mosse’: non certo, dunque, tappe per scalatori, ma nemmeno necessariamente destinate ai finisseur, ai velocisti. Una tappa breve, di soli 153 km, ma intensa, con un dislivello di 2.130 metri, che potrà regalare delle sorprese. La carovana rosa si muoverà alle 13.30 da Piazza del Plebiscito. In senso tecnico la partenza scatterà alla Rotonda Diaz, intorno alle 13.35. Il gruppo salirà sulla collina di Posillipo e Coroglio, e da Agnano proseguirà nel comune di Pozzuoli verso la Solfatara. Da lì, percorrendo la Via Consiliare Campana, gli atleti giungeranno a Quarto, dove si immetteranno sulla statale per poi uscire a Lago Patria costeggiando l’area di Liternum, nel territorio del comune di Giugliano, e portarsi sulla vecchia via Domitiana. Proseguendo in direzione Pozzuoli, gli atleti entreranno nella penisola flegrea dove effettueranno un circuito impegnativo di circa 19 km attraversando i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, da percorrere quattro volte. Due i traguardi volanti, uno al km 37,4, nei pressi del Lago Patria- Liternum, e un altro al km 115,7, a Bacoli, cui si aggiunge un gran premio della montagna di quarta categoria al km 118,7, a Monte di Procida. Al termine dei 4 giri si rientra a Napoli, sul lungomare di via Caracciolo, dove ad aggiudicarsi la vittoria – intorno alle 17.30 – si presenterà probabilmente un gruppo ridotto per la volata finale.

COPERTURA TV E MEDIA MONDIALE – Le immagini di Napoli, delle sue bellezze, del suo splendido lungomare, dei suoi castelli, le suggestioni di Posillipo, le vestigia del Parco Archeologico e il patrimonio naturale dei Campi Flegrei, della Terra del Mito a Pozzuoli, il Castello e il parco archeologico sommerso di Baia, a Bacoli, ma anche quelle di luoghi meno conosciuti, ma non di minor pregio, come la Fescina di Quarto, il Lago Patria e il sito archeologico di Liternum a Giugliano, che per l’occasione sarà straordinariamente aperto, così come le immagini dello splendido panorama sul golfo e sull’area flegrea da Monte di Procida faranno il giro del mondo, in uno con la narrazione delle sue eccellenze territoriali.
Il Giro conta, infatti, una copertura televisiva che copre i cinque continenti, con 200 Paesi collegati: nello scorso anno, l’audience complessiva globale è stata di 768 milioni di telespettatori, con Belgio e Spagna al primo e secondo posto seguiti, nell’ordine, da Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Germania, Colombia, Polonia e dalla lontana Australia.
In Italia, invece, la corsa, sempre nel 2021, ha fatto registrare una media di due milioni di telespettatori con il 17, 5% di share, con picchi di 3 milioni e mezzo e 27%. Forte anche la presenza dei media, con 496 giornalisti e 175 fotografi rappresentativi di 324 testate internazionali, nazionali e locali, 33 uffici stampa internazionali, 72mila articoli e 119 nazioni on line, con l’Italia in testa ma seguita subito dopo da Colombia, Spagna, Germania, Olanda, Francia, Regno Unito, Belgio e ancora Australia. Corposa la copertura digitale, con 205 milioni di pagine viste e una comunità social di 3,6 milioni di utenti per 521 milioni di interazioni sui social media e 125 milioni di visualizzazioni video. La corsa rosa esercita, tuttavia, un grande fascino per appassionati, tifosi e curiosi anche nella modalità più tradizionale: lo scorso anno, ad esempio, sono stati 10 milioni gli spettatori cha hanno voluto assistere dal vivo al passaggio della carovana con una presenza di un milione e 300 spettatori sotto i 14 anni, a testimonianza che si tratta di un evento che coinvolge anche i più giovani

LE STRADE CHIUSE A POZZUOLI – Ci saranno delle strade interdette alla circolazione veicolare dalle 10:30 alle 17:30: da via San Gennaro Agnano e via Solfatara fino ad Arco Felice e Lucrino, passando per via Artiaco e via Campi Flegrei. Si potrà assistere al transito della carovana rosa raggiungendo le strade del percorso a piedi. Saranno due i momenti interessati dal passaggio delle bici: dalle 12:50 alle 14:15 circa il Giro “E”, evento cicloturistico legato alla corsa rosa e riservato alle e-bike, bici elettriche a pedalata assistita; dalle 14 alle 17 circa il Giro d’Italia Professionisti. Saranno chiuse al traffico veicolare e pedonale dalle 10:30 alle 17:30 del 14 maggio le seguenti strade cittadine: Via San Gennaro Agnano (dal confine con Napoli) – Via Solfatara – Via Anfiteatro – Corso Terracciano – Piazza Capomazza – Via Santissima Annunziata – Via Artiaco – Via Campana (fino al confine col comune di Quarto) – Via Campi Flegrei – Piazza Aldo Moro (Arco Felice) – Via Miliscola (fino al confine col Comune di Bacoli) – Via Montenuovo Licola Patria (dall’altezza dell’istituto Agrario e fino all’incrocio con via Cuma Licola) – Via Cuma Licola – Via Arco Felice Vecchio – Strada provinciale Scalandrone – Rampa discesa al Lago Lucrino – Via intorno al Lago Lucrino – Via Lago d’Averno. Resteranno interdetti anche i seguenti sensi unici con confluenza sul percorso: Via Vecchia San Gennaro – Via Vigna – Via Mameli – Via Luciano – Via Rosini (tratto da Via Carmine a Via Solfatara) – Via Montenuovo Licola Patria (tratto discendente da ingresso Tunnel a piazza Aldo Moro) – Prima Trav. Montenuovo Licola Patria – Via Cacciapuoti – Via Tripergole (tratto in uscita su via Miliscola). Sulle strade del circuito rosa sarà istituito il divieto di sosta su ambo i lati dalle ore 5:00 alle ore 17:30. Sospesi anche tutti i passi carrabili che si trovano lungo il percorso. I tempi sono dettati dai programmi e dalle cronotabelle di marcia per cui le auto d’intralcio verranno rimosse. Occorre prestare quindi la massima attenzione agli avvisi di divieto che saranno affissi per strada o diffusi attraverso i canali di informazione. Ai bivi, agli incroci, alle intersezioni stradali ed alle rotatorie verranno posizionate transenne e non sarà più possibile transitare per le vie interessate. Questi presidi saranno inoltre sorvegliati dalle forze dell’ordine, dagli organizzatori della corsa e dai volontari sotto il vigile controllo della Prefettura e della Questura di Napoli. Resteranno chiuse anche l’uscita della Tangenziale di via Campana e l’uscita della Variante Domitiana SS7 Quater di Arco Felice. Le uscite di Cuma e Lago d’Averno resteranno aperte solo per i mezzi di soccorso diretti all’ospedale Santa Maria delle Grazie.