POZZUOLI – Ha avuto il coraggio di denunciare due parcheggiatori abusivi che, nel giro di pochi minuti, lo avevano minacciato e gli avevano imposto per ben due volte una tariffa di 3 euro per parcheggiare l’auto sulle strisce blu. Così un 23enne di Pozzuoli ha fatto scattare le indagini che hanno portato il Gip di Napoli ad emettere un’ordinanza applicativa della misura del divieto di dimora nei confronti di Pasquale Luigi Di Meo, 27 anni e Massimiliano Cirillo, 30 anni, entrambi puteolani, gravemente indiziati del delitto di tentata estorsione. La misura è stata eseguita dai carabinieri della stazione di Pozzuoli su delega del Procuratore della Repubblica.

SOLDI NONOSTANTE IL GRATTINO – Di Meo e Cirillo -secondo le indagini- chiesero soldi prima a Largo Emporio e poi nei pressi della banchina nonostante la vittima avesse già pagato il grattino per la sosta sulle strisce blu. Il giovane disse per due volte “no” ricevendo minacce che lo costrinsero prima a cambiare parcheggio e poi ad allontanarsi definitivamente da Pozzuoli per paura di aggressioni o danneggiamenti alla sua auto.