POZZUOLI – Un appello che arriva dall’ennesima vittima di un furto di auto. Questa volta i ladri hanno agito in via Virgilio, ad Arco Felice, dove tre notti fa è stata rubata una Lancia Y all’interno della quale vi era un busto ortopedico di un ragazzino di 12 anni. I malviventi hanno agito a bordo di una Fiat 500, muovendosi indisturbati anche grazie all’assenza di telecamere di videosorveglianza in zona. La vittima, un avvocato di Pozzuoli, ha scritto al comune di Pozzuoli per chiedere maggiori controlli e sorveglianza in zona.

L’APPELLO – «Scrivo non ancora in qualità di avvocato, ma nelle vesti di cittadino residente in Arco Felice alla Via Virgilio, per rappresentare la urgente necessità che l’amministrazione provveda ad istituire un servizio di vigilanza notturna nella zona suddetta. -si legge nella Pec indirizzata agli uffici comunali- Tale necessità ed urgenza nasce dall’aumento esponenziale di casi di furti d’auto e furti in appartamento. Come potrete agevolmente constatare da un controllo incrociato presso la Stazione del Carabinieri di Pozzuoli, in Arco Felice, nel giro di neanche sei mesi abbiamo subito due furti d’auto ed un furto in appartamento. La sottoscritta, in particolare, proprio ieri mattina alle ore 7.00 si è avveduta del furto della propria autovettura parcheggiata nel parco dotato di cancello automatico. Faccio presente che detto quartiere è abitato da una popolazione anziana e/o, per converso, da alcune coppie giovani con bimbi molto piccoli, tra cui io stessa che vivo da sola, quale genitore separato con mio figlio di anni 12. E’ evidente che nessuno di noi può vivere nel terrore di trovarsi sottratta l’auto o, peggio ancora, gente dentro casa. Ritengo sia agghiacciante quanto accade nella zona di mia residenza, e chiedo di provvedere quanto prima a disporre un sistema di videosorveglianza e/o in subordine una serio pattugliamento notturno con servizio di vigilanza».

MANCANZA DI CONTROLLI – «L’attuale politica del nostro Sindaco prevede un pugno duro verso la sosta incivile ed indiscriminata, cosa molto apprezzabile, ma non può essere l’esclusiva preoccupazione di questa amministrazione. Al primo posto dovrebbe esserci la “abitabilità e vivibilità” della città, e mio malgrado devo rilevare che essa manca del tutto. Si arriverà al punto che i cittadini seri ed onesti si vedranno costretti a lasciare la residenza e la città nelle mani di questi quattro delinquenti che agevolmente operano ai danni di persone totalmente indifese. Nel caso che più mi riguarda da vicino, tali soggetti hanno agito indisturbati tentando prima il furto presso altri parchi e, non riuscendovi, senza alcuno scrupolo e nessuna preoccupazione hanno cambiato obiettivo e condominio ben consci di poter agire stante la totale mancanza di controlli. Non credo sia compito del cittadino fare da sceriffo nel proprio quartiere e comprendo le persone che si sono stipate all’interno del proprio appartamento spaventandosi. Il furto della mia auto, presa a noleggio, ha significato per me un vero dramma. All’interno vi era il busto ortopedico di mio figlio! Non solo: mio figlio frequenta il liceo classico a Napoli ed io non posso assolutamente permettermi di restare senza auto. Capirete la difficoltà nel doverlo poi accompagnare a scuola con un’auto presa in prestito da un familiare. E per i prossimi giorni? Chi paga per questo disagio e per i danni scaturiti da questo enorme deficit che è la assoluta mancanza di sicurezza? Non è mia intenzione intentare alcun giudizio verso questa amministrazione, ma credo sia opportuno che si dia ascolto alla mia richiesta e si venga a sostegno degli abitanti della zona di Via Virgilio, che certamente sento di poter rappresentare tutti moralmente, (il viale che porta all’Oasi naturalistica del Montenuovo) il prima possibile e prima che ci si trovi veramente con i malviventi in casa.»