POZZUOLI – Era evaso dai domiciliari a Varese per raggiungere Pozzuoli dove si era nascosto in un’area abbandonata dell’ex Sofer tra rovi, canneti e filo spinato. Una fuga che si è conclusa dopo pochi giorni per un 21enne originario di Como, stanato dai poliziotti del Commissariato di Pozzuoli -diretti dal Vice Questore Ludovica Carpino- e dagli agenti della postale di Napoli che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il giovane la scorsa settimana aveva fatto perdere le proprie tracce in seguito a un’ordinanza di aggravamento della misura dei domiciliari, a cui era sottoposto nel comune lombardo.

LE INDAGINI – Pochi giorni prima della cattura, i poliziotti puteolani insieme ai colleghi della postale di Varese lo avevano localizzato nei pressi di via Annecchino, dando vita a un’attività di appostamenti. Fino al blitz che ha portato alla cattura, avvenuta all’interno dell’area dismessa dell’ex Sofer, dove il 21enne aveva trovato rifugio, molto probabilmente con la complicità di qualcuno della zona. All’arresto, avvenuto in pieno giorno, hanno assistito decine di bagnanti che si trovavano sulla spiaggia delle Monachelle, area dalla quale è partita l’operazione. Dopo le formalità di rito il giovane è stato trasferito nel carcere di Carinola.