BACOLI – Riceviamo e pubblichiamo il racconto di Benedetta C., che al nostro giornale ha raccontato quanto le è accaduto domenica in un noto stabilimento balneare nella frazione di Baia, a Bacoli. «Vi scrivo per condividere un accaduto spiacevole. Ieri, domenica 17 luglio, ero al mare in una nota struttura di Baia e, al momento di dover andare via, mi sono recata in uno spogliatoio per cambiarmi. Mentre mi cambiavo, ho notato un telefono strisciare nella mia cabina, che probabilmente stava filmando. Il tempo di realizzare l’accaduto e la persona nello spogliatoio accanto al mio era già sparita. Fate attenzione! In quello spogliatoio c’ero io, ma poteva esserci una bambina, una ragazzina chiunque. Ormai anche il semplice cambio del costume deve essere vissuto con l’ansia che qualcuno possa invadere la tua privacy e il tuo spazio. A te che stavi filmando una ragazza mentre si spogliava, sei figlio di una donna, magari hai delle sorelle, sei sposato o peggio hai una figlia: immagina una cosa del genere capitare a loro, anche se mi auguro che queste figure possano non vivere mai il disagio che hai fatto provare a me. Sei un essere ignobile, della peggior specie che esista». (Benedetta C.)