*a cura di Rosalba Tello
POZZUOLI – Due ragazzi tanto giovani quanto determinati e altruisti. Matteo di Bonito, 21 anni, direttore marketing di un’azienda campana, e Mario Galli, 20 anni, studente di Fisica all’università Federico II, sono riusciti nel loro generoso intento: raccogliere fondi da devolvere all’ospedale La Schiana per acquistare attrezzature e dispositivi di protezione individuale per medici e operatori sanitari che ogni giorno affrontano l’emergenza Covid 19. In poche settimane, tramite la piattaforma Gofoundme e con un entusiasta passaparola di amici e compaesani, hanno raccolto 10mila euro (circa 9700, tolte le commissioni per bancarie dovute ai circuiti per i pagamenti on line).

LA RISPOSTA – Fare rete sociale, contribuire come comunità, vincere la paura con la solidarietà: questa la ricetta con cui i due puteolani hanno convinto Pozzuoli a sposare la loro causa, promossa anche dal sindaco Figliola in un post su facebook e dalla nostra testata, che ha appoggiato la campagna di crowdfunding dei due ragazzi. Tantissimi i puteolani generosi, ma tutte le piccole donazioni di pochi euro sono state più che apprezzate, considerato il periodo di difficoltà economico che stanno vivendo tanti nostri concittadini.

LA LETTERA – Ora la somma è a disposizione dall’Asl 2 Napoli nord, che nei giorni scorsi ha fatto pervenire ai due giovani una lettera di ringraziamento: “Voglio esprimervi la mia sincera gratitudine a nome dell’ospedale S. Maria delle Grazie di Pozzuoli e di tutta l’Asl 2 Nord di Napoli per la generosa donazione – scrive la direttrice Uoc Gestione Risorse Economiche-finanziarie, Carmela Cardella -. Questo importante contributo sarà un prezioso sostegno che l’azienda utilizzerà per arginare l’emergenza Covid 19 che sta interessando l’ospedale di Pozzuoli. Il vostro supporto incoraggia il nostro impegno costante nel vincere questa battaglia”.

RINGRAZIAMENTI – «Il merito va condiviso con tutti i donatori, veri autori di questa iniziativa – commentano Mario e Matteo -. Ringraziamo chi ci ha sostenuti, in primis il gruppo Pozzuoli solidale, che ci ha aiutato a diffondere la campagna contribuendo a raggiungere questo risultato così importante. Ultimo ringraziamento, il più dovuto, a tutti gli operatori, sanitari e non, della Schiana. Speriamo che questa somma possa aiutare a salvare e a salvaguardare quante più vite possibili».