POZZUOLI – Dopo il focolaio di Covid19 nell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” i quattro sindaci di Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida nella giornata di oggi hanno avanzato una serie di richieste all’Asl Napoli 2 Nord. Nel testo, a firma di Figliolia, Della Ragione, Sabino e Pugliese, oltre a una sintesi di quanto accaduto finora, si fa riferimento all’istituzione di “un vero triage clinico”, chiedendo che “nel pronto soccorso non ci siano più ambienti contingui, condizione di possibile contagio.” Inoltre i sindaci chiedono “che siano differenziati i percorsi tra paziente covid sospetto e paziente confermato, con una accettazione che possa definire subito se il soggetto è negativo, prima di farlo accedere ai reparti. Non è possibile immaginare poi di bloccare i percorsi clinici ultraspecialistici possibili ed esistenti e per questo devono essere messi a disposizione locali e tende container per consentire che le attività proseguano normalmente. Bisogna tracciare un percorso chiaro per i pazienti che necessitano di operazione, sottoponendoli a tampone o test, e sapere quando e come essere dimessi e offrire in tempi breve tutte le risposte. Inoltre riteniamo ormai indispensabile che gli operatori sanitari siano sottoposti ad uno screening periodico, attraverso test e tamponi, e dando subito le risposte, senza attese di settimane, così come avvenuto fino ad oggi.”