POZZUOLI – Dopo lo sciame sismico di stanotte, che ha generato paura tra molti cittadini flegrei, con una nota diramata poco fa l’INGV rassicura la popolazione. Secondo gli scienziati dell’istituto si tratta di normale attività della caldera flegrea. La scossa delle 04:59 di magnitudo 3.1 è la più forte, energeticamente, dal 2005 ad oggi, al pari dell’evento verificatosi il 6 Dicembre 2019. Non si rilevano aperture di nuove bocche nella zona.

IL COMUNICATO INGV «Nel corso della notte, a partire dalle ore 03,51 del 26.04.2020, si è verificato in area flegrea uno sciame sismico, localizzato nella zona di Solfatara-Pisciarelli, costituito da una sequenza di 34 scosse di magnitudo compresa tra 0.0 e 3.1, e con una profondità ipocentrale compresa tra 1 e 2 km. I sismologi dell’Osservatorio Vesuviano (Sezione di Napoli dell’INGV), che hanno analizzato gli eventi, non hanno rilevato anomalie rispetto all’andamento attuale della crisi bradisismica in atto. Si ribadisce che il verificarsi di sciami di eventi sismici, che possono in alcuni casi avere magnitudo tale da essere avvertiti dalla popolazione, accadono ordinariamente durante un periodo caratterizzato da attività bradisismica, come quello in atto ai Flegrei ormai dal 2005, e che non ci sono elementi di novità nel progredire del fenomeno in corso. I geochimici dell’Osservatorio Vesuviano sono al lavoro per effettuare rilievi sulle fumarole dell’area di Solfatara-Pisciarelli, e segnalano che non c’è stata apertura di nuove bocche.»