di Ivan Pacifico 

A Bagnoli una donna di 41 anni tenta di gettarsi in mare
Tratto di mare flegreo

POZZUOLI – Incontro a cinque sul problema dell’inquinamento marino e sulla risorsa mare legata allo sviluppo portuale e turistico. Erano presenti il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, il sindaco di Procida Dino Ambrosino, l’assessore all’Ambiente comune di Pozzuoli, Francesco Cammino, e “il padrone di casa” Giuseppe Pugliese sindaco di Monte di Procida. Al termine dell’incontro i rappresentanti dei cinque comuni hanno sottoscritto un documento nel quale si concorda che:
IL TESTO – “Metodologie di esami, valutazioni e piani possono estrinsecarsi attraverso una cabina di regia, composta dai Sindaci o loro delegati, che coordini un tavolo interistituzionale permanente composto dalle parti politiche e tecniche, diversificate per competenze, il cui formale avvio veda la designazione delle varie componenti, per materia, da parte dei singoli Comuni. Nelle more, si evidenzia la tematica dell’inquinamento delle acque marine, fenomeno che da qualche anno si evidenzia specie in estate con flussi di acque marroni che arrivano a lambire anche l’isola di Procida. L’assenza di complessi industriali porta ad individuare nel depuratore di Cuma e nei Regi Lagni la causa dell’inquinamento la cui portata è misurata solo in relazione agli indicatori di contaminazione fecale sulla base delle metodologie di analisi dell’Arpac in recepimento di normative comunitarie. Lo sversamento in mare di reflui non pretrattati e rifiuti di ogni sorta che galleggiano e ristagnano compromettono seriamente non solo la balneazione ma soprattutto l’unica possibilità di sviluppo della realtà costiera Flegrea, anche in termini di produzione. Recente è la sospensione della raccolta di mitili di produzione locale per la riscontrata presenza di virus da epatite A e norovirus, fortunatamente rientrata. Si impone, quindi, un serio monitoraggio degli scarichi territoriali che ogni Comune è chiamato ad effettuare, un report delle risultanze e delle misure di contrasto adottate.”

 

SENSIBILIZZARE LA REGIONE – Secondo i sindaci dei cinque comuni, inoltre, “occorrerà sensibilizzare la Regione Campania ad elevare la soglia di attenzione per la celere realizzazione di progettualità, a valere sui Fondi POR FESR che efficientino i sistemi fognari e depurativi che riversano nel mare flegreo”, mentre al al Sindaco Metropolitano chiedono di “intervenire, attraverso la direzione Tutela delle coste e risorsa mare, con la disponibilità di battelli spazzamare che, a chiamata, possano intervenire per la pulizia delle acque di balneazione.” Infine si è convenuto di dare mandato ai Segretari Comunali di redigere congiuntamente uno schema di deliberazione che recepisca i contenuti dell’intesa da adottarsi da parte dei singoli Consigli Comunali.