POZZUOLI“A difesa della Storia” è lo slogan che accompagna ogni post della Asd Puteolana 1902 sulla sua pagina Facebook. Più che rispetto a salvaguardia del glorioso passato calcistico di Pozzuoli, il motto, date le sconfitte sul campo (divenute quasi una costante), ha assunto un accento quasi sarcastico e irritante. La settimana si è aperta con una pioggia di insulti e offese sulla pagina ufficiale della società da parte di una tifoseria scontenta e adirata a seguito della pesante sconfitta a Portici della scorsa Domenica per quattro reti a zero. Tra i bersagli della contestazione c’è anche il presidente Guarino, finito nel mirino dei tifosi che su Facebook non hanno risparmiato critiche aspre per la sua gestione.

LA DELUSIONE – La sconfitta ha praticamente ridotto all’osso le speranze di permanenza nella serie D. Ci si aspettava dunque una reazione, una risposta sul campo che significasse orgoglio, appartenenza, che mostrasse la fiamma accesa dell’ambizione salvezza, che assecondasse dunque la volontà dei sostenitori e di quelle parole che ancora tuonano esilaranti nella mente delle persone : “A difesa della storia”. Così non è stato. Allo stadio “Donato Curcio” di Picerno la Puteolana quest’oggi ha chiuso con altre tre reti al passivo; 3-0 con le reti di Pittaresi, Konè ed Esposito. Un risultato secco  che commenta decisamente un match a senso unico condotto in maniera autoritaria dalla compagine di casa guidata da mister Palo che conquista così il settimo risultato utile consecutivo accorciando a tre lunghezze la distanza dalla vetta occupata dal Taranto. Saranno decisive invece per i flegrei le prossime due sfide contro Sorrento e Brindisi che decreteranno definitivamente le sorti di questo imbarazzante campionato granata.