Il Castello di Baia

BACOLI – I governi di tutta Europa hanno chiuso scuole e università durante la fase acuta dell’epidemia di coronavirus, affidandosi alla didattica a distanza. Oggi il ritorno alla normalità, e tra i banchi di scuola, è tra le questioni più trattate. «Abbiamo tenuto un nuovo incontro con i presidi per trovare soluzioni che garantiscano, da subito, il diritto allo studio. In una nazione in cui si è trovato il modo per aprire i lidi balneari, i bar e le discoteche, sarebbe gravissimo lasciare alunni, famiglie ed insegnanti ancora a casa. Intollerabile. Tutti devono dare una mano. Ci servono più aule», afferma il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione.

LA PROPOSTA – Il primo cittadino sta preparando una lettera da inviare al Parco Archeologico dei Campi Flegrei ed al Ministero dei Beni Culturali per chiedere l’utilizzo di sale al Castello di Baia. «Un tempo era una scuola. Deve, in parte, tornare ad esserlo. È urgente, è necessario. Stesso discorso vale per alcune strutture demaniali, di competenza della Regione Campania, che già abbiamo individuato affinché siano trasformare presto in aule scolastiche. Non possiamo più permetterci volumi pubblici inutilizzati. La scuola è prioritaria, su tutto. Sono certo che troveremo ampia sinergia istituzionale per aiutare gli studenti a tornare in classe. È un nostro obiettivo prioritario. Settembre è domani», aggiunge Della Ragione.