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BACOLI/ Giornate FAI d’Autunno nei Campi Flegrei: un successo tra archeologia e riscatto sociale – IL VIDEO

BACOLI/ Giornate FAI d’Autunno nei Campi Flegrei: un successo tra archeologia e riscatto sociale – IL VIDEO
  • Pubblicato11 Ottobre 2026

BACOLI – Si sono concluse con uno straordinario successo di pubblico le Giornate FAI d’Autunno, tenutesi nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre. Nonostante l’allerta meteo del sabato, la risposta dei visitatori e dei cittadini flegrei è stata imponente, testimoniando ancora una volta il profondo legame tra la comunità e l’inestimabile patrimonio storico, paesaggistico e archeologico del territorio. A guidare i visitatori alla scoperta dei tesori flegrei sono stati i giovani studenti delle scuole superiori del territorio (Majorana, Pitagora, Seneca, Virgilio e Pareto) nel ruolo di apprendisti ciceroni. Al centro dell’attenzione due luoghi simbolo di Bacoli: la cosiddetta “Tomba di Agrippina” e Villa Ferretti.

LA TOMBA DI AGRIPPINA – Riscoperto e studiato nel 1941 dall’archeologo Amedeo Maiuri, il monumento — storicamente tappa obbligata del Grand Tour settecentesco — è stato a lungo chiuso negli ultimi anni. Noto alla tradizione popolare come tomba della madre di Nerone, il complesso è in realtà un magnifico teatro-ninfeo ad esedra facente parte di una villa costiera d’epoca romana. Tra emicicli su più livelli, stucchi geometrici e antiche cisterne, la riapertura straordinaria targata FAI ha riscontrato un grande entusiasmo tra i visitatori.

VILLA FERRETTI – Grande protagonista delle giornate è stata anche Villa Ferretti, dimora dell’Ottocento adagiata sul mare ai piedi del Castello Aragonese e costruita su resti di una domus attribuita al patrizio Cornelio Dolabella. Per anni luogo simbolo della criminalità organizzata locale e dimora del boss Giuseppe Costigliola, la villa fu sequestrata nel 1995. Oggi rappresenta un modello di rinascita: restituita alla collettività e affidata all’Università Federico II di Napoli per percorsi di studio e attività culturali, incarna la perfetta sintesi tra bellezza paesaggistica, memoria archeologica e vittoria dello Stato.

LE INTERVISTE – Per la prof.ssa Nietta Moscati, promotrice e fondatrice del Gruppo FAI Pozzuoli e Campi Flegrei «La risposta del pubblico alla Tomba di Agrippina conferma quello che vediamo da dieci anni: questo territorio è ricchissimo e merita una presenza del FAI solida e ben radicata». Il capogruppo FAI Campi Flegrei, Antonio Maiorano, ha evidenziato il forte afflusso registrato soprattutto di domenica, dopo l’allerta meteo di sabato che ha inficiato la prevista visita ai depositi del Rione Terra. Sottolineando come Villa Ferretti abbia attirato grande attenzione per il suo valore culturale, archeologico e di riscatto sociale, Maiorano ha inoltre anticipato i prossimi appuntamenti FAI. Per rivivere alcuni momenti delle Giornate FAI e ascoltare le interviste integrali a Nietta Moscati e Antonio Maiorano, guarda il video.