La squadra italianaBACOLI – La Coppa del Mondo della Gelateria torna in Italia: sul podio anche un bacolese, Amelio Mazzella, scultore del ghiaccio, famoso in tutto il mondo già per i suoi presepi trasparenti itineranti. Al Sigep di Rimini Fiera, il team italiano ha conquistato l’ambito riconoscimento che due anni fa fu vinto dalla Francia. Al secondo posto si è classificata la Spagna, al terzo l’Australia. Tredici le squadre in gara, composte complessivamente da 65 agguerriti professionisti provenienti da Argentina, Australia, Giappone, Italia, Marocco, Messico, Polonia, Spagna, Svizzera, USA, Cile, Uruguay e Singapore. Il team guidato dal pasticciere Diego Crosara di Altavilla Vicentina e composto, oltre che dal nostro Amelio, anche da Luigi Tirabassi (gelatiere di Subiaco), Alberto Carretta (chef di Thiene) e Antonio Capuano (pasticcere di Riccia e capitano della squadra), ha vinto il mondiale con il tema “il contrasto del mare”.

Amelio MazzellaUN BACOLESE CAMPIONE DEL MONDO – Nella hall sud di Rimini Fiera le tredici squadre si sono cimentate in numerose prove riguardanti la preparazione di una coppa di gelato con gusti assortiti, di una torta gelato, quattro tipi di mignon di gelato al cioccolato del peso massimo di 40 grammi, la preparazione di tre finger food caldi da abbinare a un gelato gastronomico scelto dalla stessa squadra, una scultura di ghiaccio e uno zoccolo di ghiaccio a cui aggiungere fiori, frutta, frutta secca, verdura, spezie o altri ingredienti commestibili. Infine, la novità della scultura in croccante. Gustose prelibatezze assaggiate da una giuria di esperti tra cui figura un altro cittadino flegreo: Gaetano Mignano di Monte di Procida, noto pasticciere, che vi ha preso parte come giudice onorario. Per mettere alla prova la creatività e la capacità di adeguarsi ad un ingrediente a sorpresa, anche la prova Mystery box, un esame di abilità che ha contemplato la creazione di un gusto di gelato al cono utilizzando ingredienti sorteggiati e assegnati solo all’inizio della sfida.

L'abbraccio mortaleAMELIO, SCULTORE DEL GHIACCIO – Artista del ghiaccio, autore della magia e creatore di figure dalla forza dirompente, in grado di trasmettere emozioni senza tempo, Amelio ha realizzato per la competizione una scultura intitolata “L’abbraccio mortale”. A imperitura memoria resterà così un altro grande successo di Amelio, cittadino flegreo che a tal proposito ci confessa: «Amo la mia terra, cerco di portare in alto il nome dei Campi Flegrei in Italia e nel mondo».

LA DEDICA – Intanto, sul social network di Facebook è tripudio per la vittoria del famosissimo bacolese. «Questa Coppa del Mondo la dedico alla mia famiglia, a mia moglie Pina che mi ha sempre sostenuto ed ai nostri figli Lorenzo e Gabriele che sono la nostra ragione di esistere», ha dichiarato Amelio Mazzella pronto a stupirci ancora con nuove meravigliose sculture di ghiaccio.