POZZUOLI – Affermare una cultura della legalità in cui chi pensa di fare il furbo, violando la legge, deve essere consapevole che tanto scaltro e impunito non sarà. È un messaggio chiaro e forte quello che l’amministrazione comunale di Pozzuoli ha lanciato nei giorni scorsi, confermando l’attività di controllo del territorio ai fini del contrasto al fenomeno illegale dell’abusivismo edilizio. Sono ben 18 i verbali di sequestro emessi nel mese di maggio. In tutti i casi si tratta di opere realizzate senza titolo autorizzativo. Le zone, vittime della cementificazione selvaggia, sono principalmente periferiche e fanno riferimento ai territori di Monterusciello, Agnano Pisciarelli e Licola. Ma diversi interventi riguardano anche il centro di Pozzuoli.

I CONTROLLI – I controlli hanno interessato le zone di via Campana, via Umberto Saba, via Scalandrone, traversa Perillo, traversa Pisciarelli, Corso Terracciano, via Carlo Carrà, viale Cappuccini, via Montenuovo Licola Patria, via Canosa, via Monterusso, via Monteruscello e viale degli Aranci. L’azione antiabusivismo sul territorio puteolano procede ormai a un ritmo incalzante. Già numerose le demolizioni di opere realizzate senza alcun tipo di autorizzazione e concessione da parte delle autorità preposte.