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Pozzuoli

A Pozzuoli sulle rotte del Mediterraneo: due giorni di studio con esperti

A Pozzuoli sulle rotte del Mediterraneo: due giorni di studio con esperti
  • Pubblicato19 Aprile 2026

POZZUOLI – Il Mediterraneo non è solo un mare: è una trama viva di rotte, incontri e tensioni che ha modellato culture, economie e paesaggi. In questa ambivalenza tra connessione e conflitto prende forma “Dalle Antiche Rotte al Turismo Culturale”, l’iniziativa che il 22 e 23 aprile trasforma Pozzuoli in un osservatorio privilegiato sul dialogo tra archeologia e contemporaneità. L’appuntamento si apre giovedì 22 aprile alle ore 10 a Palazzo Toledo con un incontro di studi introdotto da Maria Luisa Tardugno, Anne Studholme Holloway, Margherita di Niola e con i saluti istituzionali dei rappresentanti di Pozzuoli, Bacoli e Quarto. Moderano Gianni Ambrosino, Marco Martone e Gea Palumbo.

GLI ESPERTI – La giornata propone interventi di alto profilo scientifico, tra gli altri Domenico Targia, Massimiliano Marazzi, Federica Bertino, Carla Pepe, Maria Clara Martinelli, Pierfrancesco Talamo e Teodoro Scarano, che ricostruiranno le reti di scambio del Mediterraneo antico e il loro valore come anticipazione di dinamiche globali. Il pomeriggio vede contributi di Anna Russolillo, Maurizio Cattani, Franco Foresta Martin, Sandro de Vita, Anna Abbate e Massimo Cultraro, con riflessioni su vulnerabilità ambientali, trasformazioni climatiche e nuove sfide metodologiche per l’archeologia. La manifestazione, ideata da Anna Russolillo e curata insieme ad Anna Abbate e Annapia Ferrara è dedicata a Robert Ross Holloway per il suo fondamentale contributo allo studio del Mediterraneo antico. Il progetto, nato in Sicilia e trasferitosi in Campania, non si limita alla ricostruzione storica ma apre una riflessione critica e progettuale sul Mediterraneo contemporaneo e sulle opportunità di valorizzazione culturale e turistica. Alle 17 il Vernissage di Visions of Bronze una mostra di arte contemporanea e fotografie inedite dagli archivi e dai depositi museali: opere di Pina Testa, Katalin Visky, Ciro D’Alessio e Vittorio Sciosia offriranno un percorso visivo che dialoga con i temi dell’iniziativa.

LA TAVOLA ROTONDA – Venerdì 23 aprile l’attenzione si concentra sulle prospettive operative con una tavola rotonda sui percorsi turistici culturali e sulla certificazione del Consiglio d’Europa, introdotta dalle istituzioni con interventi di Annapia Ferrara, Francesca Gentile, Saverio Giulio Malatesta, Anna Ruggiero, Francesca Diana e Vittorio Palumbo, proporrà scenari concreti per la promozione del patrimonio mediterraneo. La due giorni si chiude con una visita guidata al Museo Archeologico dei Campi Flegrei. Promossa dall’itinerario culturale Le Rotte del Mediterrano nell’età Bronzo è realizzata con il patrocinio della Regione Siciliana (Assessorato regionale dei Beni culturali e I.S.), Comuni di Pozzuoli, Bacoli e Quarto, Città Metropolitana di Napoli, Università Suor Orsola Benincasa, e con il sostegno del Parco archeologico di Himera Solunto e Iato, Accademia dei Campi Flegrei, Gruppo archeologico Kyme e Villaggio Letterario.