BACOLI/ Castello di Baia off-limits per disabile in carrozzina «Esperienza deludente e traumatica. Costretto ad andare via»
BACOLI – «Esperienza deludente e traumatica». Così Antonio Molino, 50enne di Pozzuoli affetto da Sclerosi Multipla, ha descritto con queste parole la sua esperienza presso il Castello di Baia effettuata nella giornata di venerdì. Accompagnato da un OSS, Antonio è riuscito a raggiungere a malapena il primo piano a causa di quelle che sarebbero una lunga serie di barriere architettoniche che rendono inaccessibile la struttura. «Il personale presente ci ha comunicato che gli ascensori non erano in funzione, i ragazzi presenti sono stati gentili e ci hanno indicato di seguire un percorso con una rampa che però si è rivelata impraticabile e dissestata. E’ stata un’odissea. Ci siamo distrutti, sia io che il mio accompagnatore siamo stati costretti ad andare via» racconta Antonio che rivendica l’esistenza di «una normativa che a mio avviso non viene applicata.» «Al Castello c’è una totale inefficienza e ci sono barriere architettoniche che rendono impossibile il passaggio per un disabile come me. Mi appello al presidente del Parco Archeologico dei Campi Flegrei Fabio Pagano affinché faccia qualcosa visto che la mia esperienza al M.A.C.F. è stata deludente e traumatica. E come la mia credo anche quella di tanti altri come me costretti a vivere su una carrozzina».





























