«Il tempo è adesso» il manifesto politico del terzo polo di Pozzuoli
POZZUOLI – Cresce e acquisisce consensi “Pozzuoli 2027”, coalizione che rappresenta oggi il terzo polo della politica locale. Nella giornata di ieri i promotori hanno diffuso il primo manifesto politico che sintetizza una serie di temi che vanno dalla promozione dei beni archeologici alla valorizzazione della risorsa mare, ai porti, ai mercati fino all’annosa vicenda del Rione Terra. I firmatari sono Più Europa, Insieme e Spazio Flegreo che fanno capo rispettivamente ai consiglieri comunali Riccardo Volpe, Gianluca Sebastiano e Carlo Morra, Pozzuoli Decide dell’imprenditore puteolano Lino Trincone e Civica in Movimento dell’ex assessore Antonio Bonaiuto. Col manifesto Pozzuoli 2027 annuncia la volontà di candidarsi alla guida amministrativa della città in vista delle elezioni della prossima primavera.
IL MANIFESTO – “Pozzuoli attraversa una fase delicata della propria storia. Le difficoltà degli ultimi mesi hanno reso evidente ciò che molti cittadini avvertono ormai da tempo: la città ha perso una direzione chiara. Mentre si affrontano emergenze straordinarie e sfide decisive per il suo futuro, manca una visione non solo capace di indicare un percorso credibile di sviluppo, ma finanche di gestire l’ordinario. Non basta inseguire le emergenze. Serve un progetto politico capace di guardare ai prossimi vent’anni, non ai prossimi venti giorni. – scrivono le 5 forze politiche – Occorre ripartire da una visione condivisa dello sviluppo della città. Una visione che consideri il bradisismo non come un’emergenza da inseguire, ma come una questione strutturale sulla quale costruire una battaglia politica permanente nei confronti dello Stato, affinché arrivino strumenti, risorse e norme adeguate a tutelare famiglie, imprese e patrimonio pubblico e privato; che restituisca centralità al Rione Terra, dopo 50 anni di gestione fallimentare e di logiche provvisorie; che riapra il Rione Terra a tutti. Fine dei cancelli e dei concessionari. Ogni vano catastale in gara pubblica per chi vuole investire su turismo, cultura e impresa; che faccia della tutela ambientale e della valorizzazione del paesaggio la base di ogni progetto di sviluppo per la città; che rimetta ordine negli specchi d’acqua del porto, con rispetto per la pesca e i pescatori: mercato e flotta separati dal diporto, e un vero porto turistico come Portofino a servizio dell’economia del mare; che trasformi i giacimenti archeologici, naturalistici e demaniali in veri attrattori di turismo culturale, rendendoli accessibili e gestiti con un piano di marketing territoriale che valorizzi le nostre peculiarità; che rilanci il centro storico, sostenga il commercio e gli imprenditori, semplifichi i rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione e riduca una burocrazia che troppo spesso rallenta iniziative, investimenti e sviluppo; che affronti con serietà il tema della mobilità e dell’isolamento infrastrutturale di parti della città e dell’area flegrea in generale, attraverso un sistema di parcheggi basato sulla concorrenza tra operatori e sulla finanza di progetto, per garantire servizi migliori ai cittadini e ai fruitori della città; che restituisca al patrimonio pubblico una funzione sociale, valorizzando gli immobili comunali e garantendo una gestione improntata all’interesse collettivo. Questi non rappresentano un programma elettorale chiuso né un elenco esaustivo di interventi. Rappresentano i principi e le priorità che, a nostro avviso, devono costituire le fondamenta di qualsiasi progetto serio per il futuro della città. È all’interno di questa cornice politica e programmatica che vogliamo aprire un confronto vero con i cittadini, con il mondo dell’associazionismo, con le categorie produttive, con il terzo settore, con i professionisti e con tutte le energie vive di Pozzuoli.”
IL PROGETTO – Ci candidiamo a governare la città assumendoci la responsabilità di costruire un’alternativa credibile, competente e capace di amministrare la città. Un’alternativa che nasca dalle idee, dalla qualità della futura classe dirigente e da una visione di lungo periodo, non da accordi di convenienza o da equilibri contingenti. Un percorso aperto al confronto con tutte le energie migliori della città che condividano un autentico progetto di cambiamento, fondato su idee nuove, una classe dirigente rinnovata e un metodo profondamente diverso da quello che ha caratterizzato il governo della città negli ultimi vent’anni. Un progetto civico e politico che unisca tutte quelle energie che credono che Pozzuoli meriti molto di più. Non ci interessa alimentare divisioni personali né costruire contrapposizioni sterili. Ci interessa costruire una proposta seria, competente e credibile, fondata sulle idee, sui programmi e sulla qualità della futura classe dirigente. Pozzuoli possiede tutte le risorse per tornare ad essere una delle città più caratteristiche della Campania. Ha un patrimonio storico, archeologico, ambientale e paesaggistico straordinario. Ha competenze, professionalità, associazioni, imprese e giovani che ogni giorno dimostrano di credere in questa terra. Manca una politica capace di mettere tutto questo a sistema, di costruire una strategia condivisa e di dare continuità alle scelte fondamentali per il futuro della città. È da qui che vogliamo ripartire. Servono umiltà, coraggio, consapevolezza e determinazione. Da oggi vogliamo aprire questo percorso. Rivolgiamo un invito a tutte le forze politiche, ai movimenti civici, al mondo dell’associazionismo, alle categorie produttive, ai professionisti, ai giovani e a tutti quei cittadini che condividono l’esigenza di costruire una nuova stagione per Pozzuoli.”





























