Bradisismo, a Pozzuoli la prima chiesa in una tensostruttura – LE FOTO
POZZUOLI – Una corsa contro il tempo è andata in scena oggi per consentire a don Alfonso Fabbricatore, parroco della chiesa di San Gennaro, di celebrare il transito di San Francesco, commemorazione liturgica della morte di San Francesco d’Assisi che va in scena ogni 3 ottobre in tutta Italia. Impegnati vigili del fuoco, fedeli e volontari della Diocesi di Pozzuoli che hanno allestito la prima chiesa all’interno di una tensostruttura. Si tratta di una soluzione, anche in vista dell’inverno, trovata per dare un senso di normalità nonostante la chiusura di venti edifici di culto resi inagibili dalla scossa del 31 luglio scorso. Il montaggio della tensostruttura – costata 12mila euro e acquistata dalla Diocesi attraverso il sostegno dei fedeli e da una raccolta fondi del Rotary Club Campi Flegrei – è avvenuto oggi pomeriggio nel piazzale davanti alla mensa dove, insieme ai banchi, è stata portata anche la statua di San Francesco, presa in braccio dai vigili del fuoco sotto l’occhio vigili di Don Alfonso.
LA RIPARTENZA – Presente alle operazioni anche Don Roberto Della Valle, Direttore dell’Ufficio per i beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Pozzuoli. «La chiesa di San Gennaro si sta attrezzando per ritornare a celebrare la messa soprattutto in vista delle piogge e dell’inverno con la tensostruttura – ha detto Don Roberto – Questo ci ricorda che tutto il territorio dei Campi Flegrei va messo in sicurezza insieme: prima le case, poi le scuole, ma anche gli esercizi commerciali e i luoghi che garantiscono la vita comunitaria come le chiese e gli altri monumenti della città. Garantire la ripresa delle attività dà la possibilità di ai cittadini di vivere Pozzuoli e consente, a coloro che vengono da fuori, di vedere la bellezza dei Campi Flegrei che nonostante il bradisismo cercano di ripartire».
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