Bradisismo, caso Wind Tre «Nessun rischio occupazione ma preoccupati per i lavoratori legati ai servizi»
POZZUOLI – »Alla città, all’intera area flegrea è necessario ogni impegno, ogni sostegno ed ognuno svolga il proprio compito, soprattutto da parte delle istituzioni (Comune, Regione e soprattutto Governo). C’è bisogno di progettualità, soprattutto di fondi economici.» E’ quanto fa sapere Slc Cgil Napoli Campania in merito all’ipotesi di trasferimento della Wind Tre dal Consorzio Olivetti di Pozzuoli e Napoli «In merito alla vicenda Wind Tre che lascia il comprensorio Olivetti, la decisione è una prerogativa e responsabilità aziendale, motivata da esigenze di sicurezza. Al sindacato il compito di verificare, ovunque e sempre, le condizioni di sicurezza per la tutela della salute di chi lavora e trovare le soluzioni per le difficoltà legate al cambio di sede. Non c’è alcun rischio occupazionale noto legato al bradisismo delle aziende TLC, ne in Wind Tre. Siamo preoccupati, per i lavoratori legati ai servizi del comprensorio (mensa, pulizie, guardiania, ecc) impattati dagli effetti del bradisismo.» ha chiarito il sindacato.





























