BACOLI/ Josi annuncia la candidatura con il PD alle politiche 2027
BACOLI – In una recente intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, ha annunciato le sue intenzioni di candidarsi alle prossime elezioni politiche nelle fila del Partito Democratico. Un notizia che era nell’aria da qualche mese e che ora sembrerebbe essere più concreta. Azzardo o certezza? E questo il punto di domanda che in molti si pongono. Lasciare il ruolo di sindaco due anni prima della scadenza naturale e tentare il salto verso il Parlamento? La strada verso Roma è complicata e tortuosa da una concorrenza interna al Partito Democratico molto agguerrita. Basti pensare ad altri due nomi flegrei molto forti e ambiziosi che puntano a a Roma: sono il sindaco di Quarto Antonio Sabino e il consigliere comunale di Napoli Alessandra Clemente. Due “soldati” storici del Partito Democratico, a differenza di Josi che si è affacciato ultimamente, dopo anni di polemiche, nelle fila dei dem.
LE DIMISSIONI – Per i sindaci dei comuni con più di 20.000 abitanti, la legge prevede l’ineleggibilità alla Camera e al Senato se non cessano le proprie funzioni almeno 180 giorni prima della scadenza naturale del mandato del Governo attuale. Dunque Josi dovrebbe dimettersi entro fine marzo 2027. Le dimissioni del sindaco comportano lo scioglimento del consiglio comunale e la nomina di un commissario prefettizio fino alle successive elezioni amministrative. Chi non vuole rischiare di dimettersi 6 mesi prima, deve sperare che le Camere vengano sciolte prima della fine naturale del mandato: in quel caso i sindaci hanno sette giorni per decidere se dimettersi e dichiararsi eleggibili per una corsa alle elezioni politiche. Sarà complicato per Josi scegliere: dimettersi a fine marzo senza la certezza della candidatura rischiando di perdere la poltrona da sindaco o sperare che le camere vengano sciolte prima di ottobre 2027?
FUTURO A BACOLI – Con l’ormai imminente candidatura alle politiche e conseguenti dimissioni da sindaco si è aperto il toto nomi per l’erede di Josi in FreeBacoli, in generale nel centrosinistra di Bacoli. L’anima pentastellata di FreeBacoli già sta storcendo il naso dopo le dichiarazioni del sindaco di preferire la Schlein a Conte. E il futuro sindaco uscirà da FreeBacoli? Storicamente i grandi leader lasciano le macerie e divisioni nelle creature che hanno creato per non lasciare eredità politiche ed elettorali per poi, eventualmente, riciclarsi in futuro con una nuova veste. E questa sensazione in FreeBacoli è molto forte: con il sindaco che ha già bocciato a priori possibili suoi eredi interni a FreeBacoli come i consiglieri Vittorio Ambrosino e Rosaria Di Meo, mentre qualche dubbio resta sul suo vice sindaco Mauro Cucco. Ma anche la scelta del prossimo candidato sindaco potrebbe rientrare in un accordo più ampio con la segreteria del Pd: magari barattando la candidatura alle politiche con un nome a guida del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative con FreeBacoli che, di fatto, sparirebbe dal panorama politico locale.





























