Close
Pozzuoli

Monteruscello Fest: il ricavato della prima serata alla popolazione colpita dal sisma

Monteruscello Fest: il ricavato della prima serata alla popolazione colpita dal sisma
  • Pubblicato19 Agosto 2026

POZZUOLI – Il Monteruscello Fest sceglie di essere al fianco di Pozzuoli e della comunità flegrea in un momento particolarmente difficile per il territorio. A seguito della crisi bradisismica e, in particolare, dei danni causati dal terremoto di magnitudo Md 4.7 registrato il 31 luglio 2026, che sta facendo contare significativi danni all’edificato, con oltre 3mila persone assistite in conseguenza degli sgomberi, e sta penalizzando l’economia del territorio, l’organizzazione ha deciso di rinviare la manifestazione, inizialmente prevista per il 7 e 8 settembre. La nuova edizione del Monteruscello Fest si terrà lunedì 5 e martedì 6 ottobre 2026, nella consueta cornice di Piazza Agro City – Piazza De Curtis, a Monteruscello. “In questi giorni, di fronte a una situazione che coinvolge così profondamente la nostra comunità – hanno detto gli organizzatori Daniele Testa e Giovanni Tammaro – ci siamo fermati a guardare la nostra terra e la nostra gente e ci siamo chiesti cosa fosse davvero giusto fare. Organizzare una festa a poche settimane da quanto accaduto, mentre tante famiglie sono lontane dalle proprie case, non ci sembrava rispettoso. Monteruscello è Pozzuoli e oggi sentiamo ancora più forte la responsabilità di esserci per la nostra comunità. Per questo abbiamo deciso di rinviare il festival e di destinare il ricavato della prima serata a iniziative concrete a sostegno del territorio e della comunità colpita dalla crisi bradisismica. Le modalità e la destinazione delle risorse saranno definite nelle prossime settimane, anche attraverso un confronto con le istituzioni locali, affinché il contributo possa rispondere nel modo più utile possibile alle esigenze determinate dall’emergenza.

LE RACCOLTE – Il Monteruscello Fest è nato per unire e condividere: quest’anno vogliamo che questa vocazione diventi ancora più concreta. Non dimentichiamo, inoltre, che la stessa Monteruscello è figlia di scelte urbanistiche e sociali profondamente legate al bradisismo degli anni ’80”. La seconda serata, quella di martedì 6 ottobre, confermerà invece l’impegno che da anni caratterizza il Monteruscello Fest sul fronte della solidarietà: il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Telethon, a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare portata avanti dal Tigem di Pozzuoli. Lo scorso anno il Monteruscello Fest ha raccolto per questa causa 108mila euro. Due serate e due obiettivi di solidarietà, dunque, accomunati dalla stessa volontà di trasformare la partecipazione al festival in un gesto concreto: il primo rivolto al territorio flegreo colpito dalla crisi bradisismica, il secondo alla ricerca scientifica. La macchina organizzativa è già al lavoro con i propri partner per riprogrammare la manifestazione e coordinare chef, pizzaioli, pasticcieri e produttori che ogni anno contribuiscono alla realizzazione dell’evento. L’appuntamento è dunque per il 5 e 6 ottobre 2026 a Monteruscello, con un’edizione che assume un significato particolare: ritrovarsi, attraverso il cibo e la solidarietà, per sostenere Pozzuoli e la sua comunità in questa fase difficile, senza rinunciare all’impegno del festival al fianco della Fondazione Telethon e della ricerca.