Ottanta denunce all’agenzia di viaggi chiusa a Pozzuoli: intervista alla titolare sparita «Non sono scappata»
POZZUOLI – Ottanta denunce presentate ai carabinieri, un buco di circa 200mila euro di viaggi non coperti per quella che sembra essere una truffa a tutti gli effetti. Nella bufera è finita Monica Grande, puteolana, titolare dell’agenzia che di viaggi “Viaggiare con Averno” di Arco Felice che ha parlato in esclusiva a Cronaca Flegrea.
Monica, ci vuole spiegare cosa sta succedendo? perché è sparita?
«Non sono scappata. Sono solo andata via perché c’è gente che vuole farmi del male. Ora che devo fare? Mi devo ammazzare? Ditemi voi a Pozzuoli che devo fare? Mi devo ammazzare perché sono fallita con l’agenzia? Sono andata via solo perché mi sono trovata la gente sotto casa, ma ci rendiamo conto? Io ho detto “andatemi a denunciare” ma da qui ad invitarmi ad ammazzarmi, ad augurarmi di morire è una cosa assurda. Mi sono allontanata solo per paura che potessero fare qualcosa a me e ai miei figli»
Si, ma non può prendere i soldi dei clienti che hanno prenotato i viaggi e andare via.
«Ho chiesto scusa mille volte, ma io non sono scappata. Ho avuto dei problemi lavorativi a cui ora sto cercando di rimediare con i miei avvocati e commercialisti. Chiedo scusa a tutti, non sopporto più questo stress lavorativo, non ce la faccio più. E’ normale che ci sia gente che vuole uccidermi? Sto nel letto con gli attacchi di panico da giorni e non lo dico per impietosire»
Ci può spiegare come è arrivata a questa situazione?
«Io sono una donna che porta avanti un’attività da 10-15 anni, non ho retto più da sola. Non ce l’ho fatta più da un punto di vista emotivo e mentale. Oggi non riesco nemmeno a fare una prenotazione per un treno. Mi blocco. Ho avuto un blocco psicologico. Soldi o non soldi alla mano, non riesco più a fare niente»
Prima di andare via da Pozzuoli cosa è accaduto? Si rende conto di quello che ha fatto?
“Sono rimasta da sola in agenzia. Ero arrivata ad avere mille clienti, tutti sulle mie spalle. Ho resistito, ho combattuto, ma poi sono crollata. E sono dieci mesi che non dormo. Lo giuro”.
Come si arriva al fallimento con tutti questi clienti?
«Non lo so perché non gioco, non bevo, non mi drogo. Ho un’auto del 2008, una casa umile e ripeto, non ho vizi»
Lei dicendo queste cose rischia di non essere credibile, lo sa?
«Non mi crede? Forse probabilmente ho anche avuto una vita personale che mi ha vista coinvolta in alcune situazioni difficili. Sono una persona che ne ha sopportate tante nella vita.»
A quanta gente deve dare soldi?
«Saranno 40-50 persone»
Dove si trova ora?
«Sono stata costretta ad andare via da Pozzuoli. Ho trascorso una notte in un hotel a Varcaturo e ora mi trovo fuori Napoli in una stanzetta con mia figlia piccola senza nemmeno l’aria condizionata. Ma a chi ho ucciso per dover subire tutto questo?»
Mi perdoni, ma i soldi che finora ha guadagnato che fine hanno fatto?
«Non lo so. No so che fine abbiano fatto»
Come non lo sa? Com’è possibile?
«Giuro che non lo so. Forse mi sono portata dei vuoti nel corso degli anni e capita che quando entrano soldi si cerca di ripianare delle mancanze per dare continuità economica all’attività»
Come ha potuto dilapidare un patrimonio del genere?
«Posso aver commesso degli errori di lavoro, del tipo che ho rimesso dei soldi per i clienti avendo liquidità è capitato, ad eempio, di aver fatto pagare un volo a una cifra ed io bloccandolo dopo ci ho rimesso. Non mi sono mai resa conto che questo modo di lavorare era controproducente. Mi sono messa un fitto addosso di 1400 perche volevo fare un’agenzia multiservizi. Tanti probkemi mi hanno portato a una situazione del genere. Ma non sono una persona che ha preso 300-400 mila euro ed è scappata»
Capisce che c’è gente che le ha dato i propri risparmi, giovani che sognavano il viaggio di una vita e bambini che piangono perché non partiranno per le vacanze?
«Lo so. Hanno ragione»
Cosa vuole dire ai suoi clienti?
«Che Monica non è sparita. Ha avuto solo un grave crollo psicologico. Vi prego, ditelo. Mica ciò che ho fatto giustifica la gente a picchiarmi? Questo mi sto chiedendo da giorni. Esiste la legge, sono disposta a pagare in sede penale e civile»
Si è messa per un attimo nei panni dei suoi clienti?
«Li capisco ma anche loro hanno sbagliato, se non avessero fatto tutto questo casino forse avrei potuto risolvere»
Lei non può dare la colpa a chi è stato truffato…
«Io ho comunicato loro che c’erano dei problemi. Ma quante aziende falliscono? Io non posso fallire? Mica i titolari vengono ammazzati dai dipendenti? Per una vacanza devo essere ammazzata? Sono fallita e me ne assumo tutte le conseguenze»
Cosa vuole fare ora. Ha intenzione di risarcire i suoi clienti?
«Se oggi avessi avuto i soldi li avrei fatti partire tutti. La soluzione è risolvere per settembre, voglio dare un risarcimento a ognuno di loro basta che mi facciano stare tranquilla. A settembre farò un prestito, un mutuo, venderò casa e rimborserò tutti.»





























