«L’azienda vuole rescindere il contratto con il Consorzio Olivetti» la Wind si prepara a lasciare Pozzuoli
POZZUOLI – C’è forte preoccupazione tra i milletrecento dipendenti di Wind Tre, dopo l’SOS dei sindacati che hanno reso nota la volontà dei vertici di trasferire l’azienda dal Consorzio Olivetti di Pozzuoli a Napoli. Ipotesi che potrebbe, interessare, anche le altre multinazionali che rischiano di lasciare gli edifici realizzati negli anni Cinquanta per ospitare lo stabilimento voluto da Adriano Olivetti. Ad oggi il Consorzio Olivetti ospita circa 4mila lavoratori di diverse aziende tra cui ci sono Fastweb, ENI, Crionet, la Stazione Sperimentale dell’Industria delle Pelli, Tigem, Stabulario, CNR e Innova Vector. Quasi ottanta anni di storia per un polo d’eccellenza dell’intero Meridione che oggi è seriamente minacciato dalle conseguenze del sisma che lo scorso 31 luglio ha provocato danni alle strutture tali da indurre a prendere in seria considerazione l’ipotesi di delocalizzare strutture e servizi. Su tutti, appunto, c’è Wind Tre, che dal 14 settembre ha trasferito all’isola F9 del centro direzionale di Napoli i servizi inderogabili quali l’assistenza tecnica hardware e software per i dipendenti e il servizio di posta interno, mentre la stragrande maggioranza dei 1.300 dipendenti in organico da quasi due mesi lavora in smart working.
L’SOS – L’allarme-delocalizzazione è stato lanciato nei giorni scorsi dai sindacati dei lavoratori, a cui è seguito l’altolà del sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni che ha chiesto un tavolo a Regione Campania e Prefettura. “L’Azienda ci ha informato, per le vie brevi, di aver formalmente comunicato alla proprietà l’intenzione di risolvere anticipatamente il contratto di locazione, rispetto alla sua naturale scadenza. Alla luce di questa comunicazione, la RSU ha richiesto con urgenza un incontro con l’Azienda per ottenere chiarimenti in merito e approfondire le possibili implicazioni della decisione.” si legge in una nota interna della RSU di Wind Tre Campania che fa riferimento a un’interruzione “anticipata e unilaterale” del contratto di locazione con il Consorzio Olivetti. A cui è seguito l’intervento del sindaco di Pozzuoli «Sono venuto a conoscenza, in via informale, della possibile intenzione di Wind Tre di trasferire la propria sede da Pozzuoli a Napoli – ha detto Manzoni – Pur comprendendo che si tratta di valutazioni rientranti nelle prerogative aziendali, non posso nascondere la mia preoccupazione per le conseguenze che tale decisione potrebbe determinare sul territorio. In particolare, il trasferimento interesserebbe circa 1.300 lavoratori, molti dei quali residenti nell’area flegrea, e rischierebbe inoltre di compromettere le attività dell’indotto che negli anni si è sviluppato intorno alla presenza dell’azienda.» Intanto i sindacati hanno chiesto un tavolo con Prefettura di Napoli, Regione Campania e i vertici di Wind Tre per capire le reali intenzioni e i programmi che l’azienda ha per il futuro della sede di Pozzuoli.





























